L’orrendo massacro dei bambini come kamikaze: la terribile conta dei bambini decapitati sistematicamente/The Horrible Slaughter of Children Used as Kamikazes: The Awful Count of Children Regularly Beheaded

Sembra che il mondo o meglio i politici del mondo stiano forse aspettando che Boko Haram, l’ISIS facciano sistematicamente piazza pulita di bambini e anche di adulti, imbestialiti dal solito captagon o trianfetamina o crak o altro di cui si imbottiscono prima degli attacchi che oramai succedono da qualche anno. Obama stesso dice che bisogna intervenire; solo qualche aereo francese e di altra nazione europea partecipa a questa missione di contrasto dell’avanzata dall’Irak alla Libia; militari di terra locali contrastano queste avanzate che assomigliano a quelle di Attila, chiamato “flagello di dio”: forse questi era una similitudine inferiore alla ferocia dell’ISIS e di Boho Haram che si stanno unendo in queste carneficine.
Stupisce e fa schifo vedere che molti politici continuano a lasciar fare, con guerre che non finiscono, ma diplomazia, e intanto i bambini vengono, come minimo decapitati, e popolazioni intere premono sulle coste libiche per un esodo di massa verso l’Italia o altri stati, convinti di una vita migliore.
Politici, cosa aspettate a fermare quella gente scatenata e drogata? Vi volete far belli a parole e promesse che non riuscite a mantenere? A casa, signori! Cedete il posto ad altri più decisi: un pilota giordano è stato arrostito in una gabbia di ferro, ma voi parlate, parlate e quelli muoiono a difesa di popolazioni inermi. Altri sono stati decapitati in pubblico, altri dentro gabbie in processione dentro le città. Digerite tutto questo e sorridete anche; ci sarà anche per voi un “redde rationes”. Non la scamperete tanto facilmente per l’ecatombe che lasciate fare tra pacche sulle spalle, bacetti sulle guance e indifferenza. Già ai tempi dei romani, il senato faceva proprio come voi. “Dum Romae loquitur, Saguntum expugnata.” Ha promesso l’ISIS di arrivare a Roma, forse nei parlamenti …?? Mah, non si sa mai cosa hanno in testa sotto l’effetto del captadon…
Ed ecco che non fidandosi eccessivamente delle promesse politiche, preti e suore fanno pregare cattolici: sì, religiosi cattolici si rivolgono ai cattolici di tutto il mondo perché vedono commettere crimini orrendi su bambini ed altro. Chiamate pure i cattolici praticanti bacchettoni, ma loro pregheranno di sicuro quando voi vedete i giochi televisivi o ascoltate quei telegiornali. Vogliono che si preghi quel Dio che ha creato tutti gli umani e che Lui, come un tempo, mandi un castigo dal cielo come a Sodoma e Gomorra e il diluvio universale (anche se molti non ci credono e le chiamano bubbole o altro, provare per credere): forse apriremo gli occhi se non sarà troppo tardi.
Ecco la richiesta implorante di quei consacrati: aprile 2015 “Buongiorno la città di Qaraqosh (Iraq del Nord) è caduta. È la città dove abbiamo anche la distribuzione del cibo. L’ ISIS avanza, “loro” decapitano i bambini in modo sistematico. L’ISIS ha respinto i Peshmerga (forze curde) e si trova ora a meno di 10 minuti dal punto in cui il nostro team lavora per la sopravvivenza. (Fonte 04/03/2015 Les religieuses du Bd Richelieu, Oblates de l’Eucharistie)
1) Nigeria: una 16enne kamikaze si fa esplodere, almeno 16 morti
Fanpage.it  (Tutti i diritti riservati all’autore ed alla testata) di Antonio Palma, 15 febbraio 2015.L’attentato non è stato ancora rivendicato, anche se nella zona è attivo il gruppo Boko Haram, Nigeria: una 16enne kamikaze si fa esplodere, almeno 16 morti.
Nuova giornata di orrore oggi in Nigeria, dove una ragazzina di appena sedici anni si è fatta esplodere tra la folla causando morti e feriti. La giovane kamikaze intorno alle 13.00, dopo aver superato tutti i controlli, si è fatta esplodere nei pressi della stazione dei bus a Damaturu, nello Stato di Yobe, nel nord-est del Paese. La zona a quell’ora era molto affollata e soprattutto c’erano tanti bambini che vendevano noccioline oppure elemosinavano. Nell’attentato sono rimaste uccise almeno 16 persone e i feriti al momento sono una trentina, ma il bilancio è ancora provvisorio. La maggioranza delle vittime sono bambini secondo quanto riferiscono i testimoni che hanno raccontato di aver sentito una forte esplosione che ha generato panico tra le persone che hanno iniziato a scappare. Al momento non si hanno molte altre notizie, un portavoce della polizia dello Stato di Yobe ha solo dichiarato che alcuni dei feriti sono gravi. Questo di oggi è il primo attentato suicida che si verifica a Damaturu, anche se la città in passato è già stata attaccata dai jihadisti. Al momento comunque l’azione non è stata rivendicata da nessuno anche se secondo molti è opera del gruppo islamista Boko Haram, molto attivo in quelle aree.(Continua su: http://www.fanpage.it/nigeria-una-16enne-kamikaze-si-fa-esplodere-almeno-16-morti/#ixzz3RtewSqCe http://www.fanpage.it).
2) Figli di un Dio minore, Rapporto ONU sull’ISIS (tutti i diritti riservati agli autori ed alle testate – Da inTopic, fanpage ed altre):
Bambini cristiani crocifissi, stuprati e sepolti vivi, atrocità mai viste anche con i piccoli disabili. I figli del Califfato Islamico educati invece a uccidere senza pietà . Esteri:  Bambini crocifissi, decapitati, seppelliti vivi, torturati, venduti come schiavi del sesso. Usati come scudi umani, trasformati in «bombe suicide», educati a uccidere senza pietà. Non c’è fine agli orrori commessi dai miliziani dello Stato Islamico. Non c’è fine alla crudeltà dell’ISIS. Eravamo abituati a vedere gli omosessuali gettati dai tetti dei palazzi, le donne lapidate da uomini assetati di morte, i prigionieri arsi vivi nelle gabbie. Tutto questo non è nulla di fronte ai crimini perpetrati nei confronti dei bambini. L’ultimo dossier dell’orrore è contenuto nel rapporto del comitato ONU sui diritti del fanciullo pubblicato il 4 febbraio.
VITTIME DI OTTO ANNI: «Siamo profondamente preoccupati per le torture e l’uccisione di quei bambini, in particolare quelli appartenenti alle minoranze ma non solo – ha detto Renate Winter, membro del comitato ONU – Sono molto piccoli, anche di circa otto anni o meno. La portata del problema è enorme». Le vittime sono spesso minori appartenenti alla setta yazida e alle comunità cristiane, ma anche musulmani sciiti e sunniti.
DISABILI BOMBA: L’ISIS sceglie con particolare accuratezza i bambini da destinare al martirio. Il dossier ONU rivela che «i bambini sono usati come bombe suicide, compresi i bambini con disabilità o quelli che vengono venduti ai gruppi armati dalle loro famiglie». Ma i ragazzini sono usati anche «come scudi umani per proteggere le strutture dell’ISIS dagli attacchi aerei e sono forzati ad assistere a torture brutali e a omicidi».
COSTRUTTORI DI ORDIGNI: I minorenni vengono addestrati anche come «informatori e come creatori di bombe per i gruppi armati». I bambini di 12 e 13 anni vengono inviati ai corsi di guerra a Mosul. «Chi è fuggito dalla Siria viene costretto a ritornare nel proprio Paese a combattere con la Free Syrian Army» (FSA).
VIOLENZE SESSUALI: Capitolo a parte è quello degli abusi. Le violenze sessuali vengono definite «sistematiche», con il rischio concreto di trasmissione di infezioni e malattie, tra cui l’HIV. I minori nelle mani dei terroristi vengono fatti vivere in condizioni disumane, nella sporcizia, costretti a bere acqua non potabile e a mangiare «cibo di pessima qualità». Infine, c’è la pena di morte applicata ai bambini. Come ha riferito Renate Winter, i piccoli vengono giustiziati mediante crocifissione o sotterrati quando ancora respirano. (Tutti i diritti all’ autore ed alle testate Dario Martini, In Topic e altre17/02/2015)
3) BOKO HARAM: BAMBINI LE VITTIME DELL’ULTIMO ATTENTATO (Da inTopic ed altre testate tutti i diritti loro riservati ed autori) 18/02/2015.
Sono soprattutto mendicanti e bambini che vendevano mercanzie le vittime dell’ultimo attentato attribuito agli islamisti di Boko Haram nello Stato di Borno, nel nord-est della Nigeria. Secondo il quotidiano The Vanguard, ieri pomeriggio due uomini a bordo di una motocicletta si sono fatti esplodere nei pressi di un posto di blocco dell’esercito alle porte della cittadina di Biu. Le vittime sono state almeno 36. Sempre ieri un portavoce dell’esercito del Ciad ha riferito di combattimenti tra militari di N’Djamena e islamisti nei pressi di Dikwa, a circa 90 chilometri da Maiduguri, la capitale del Borno. In un messaggio diffuso via Twitter, poi, Boko Haram ha minacciato di impedire lo svolgimento delle elezioni legislative e presidenziali previste il 28 marzo.
4) 15.01.2015 – Nigeria, altri 30 morti in due attacchi di Boko Haram. Paesi vicini alla Nigeria dichiarano guerra a Boko Haram play 54 • di …youmedia.fanpage.it/gallery/aa/  (tutti i diritti riservati all’autore ed alla testata)
Cinque attacchi kamikaze hanno colpito oggi la città di Maiduguri. Due foto satellitari, la prima scattata il 2 gennaio e la seconda cinque giorni dopo, forniscono la sconvolgente e indiscutibile prova degli effetti devastanti del doppio attacco condotto dai terroristi di Boko Haram nelle città nigeriane di Baga (160 km da Maiduguri) e Doron Baga (nota anche come Doro Gowon). Si vedono chiaramente gli edifici danneggiati o distrutti. L’organizzazione internazionale stima che oltre 3700 strutture siano state colpite o rase al suolo. “Queste dettagliate immagini mostrano la devastazione di proporzioni catastrofiche di due paesi, uno dei queli è stato praticamente cancellato dalle mappe nello spazio di quattro giorni”, commenta Daniel Eyre di Amnesty. Non si riescono a contare le vittime della carneficina. C’è chi dice che dei circa diecimila abitanti almeno di Baga 2.000 sarebbero stati uccisi dagli integralisti islamici: uomini anziani, donne e bambini inseguiti nelle strade e nella foresta, finiti dopo essere stati atrocemente mutilati.
5) India: bimba di 7 anni stuprata e uccisa durante un matrimonio
Rapita, violentata e sgozzata mentre partecipava ai festeggiamenti per il matrimonio di un parente: il corpo della bambina è stato ritrovato dopo due giorni sul tetto del resort.
Cronaca mondo ultime notizie 19 febbraio 2015 (autore) Susanna Picone
Ennesimo orrore in India. Ancora una volta una bambina è stata brutalmente violentata e poi uccisa. In questo caso la vittima è una bambina di sette anni che è stata rapita, stuprata e sgozzata nello Stato indiano di Maharashtra. È accaduto mentre domenica scorsa la piccola partecipava alla festa di matrimonio di un parente. A riportare la notizia è stata la rete televisiva Ndtv. Da quanto ricostruito la vittima, una bambina affetta da disturbi visivi, aveva insistito per poter andare con il padre nel Kumar Resort di Lonavala dove era prevista la festa di nozze di una sua cugina più grande. A un certo punto durante il matrimonio la bambina si è allontanata per prendere del cibo e non è più tornata dal genitore. Il padre inizialmente non si è preoccupato per l’assenza della figlia, ma in serata ha denunciato la scomparsa alla polizia. Solo due giorni è stato ritrovato il corpo senza vita della bambina.Il proprietario del resort è un ex parlamentare dello Stato di Maharashtra – La bambina si trovava sul tetto del resort, a scoprirlo è stato martedì pomeriggio un dipendente che doveva pulire le vasche collegate ai pannelli solari. L’uomo ha notato un tappeto arrotolato all’interno del quale c’era il cadavere seminudo, e con un taglio alla gola, della bambina. L’autopsia ha successivamente confermato la morte della piccola per sgozzamento e la presenza di violenze sessuali. La polizia ha registrato una denuncia per omicidio e ora sta cercando di risalire ai suoi responsabili. Intanto, quando si è diffusa la notizia di quanto accaduto nel resort, una folla di persone e di militanti politici locali hanno assaltato il centro e lo hanno danneggiato gravemente. Il proprietario del resort in cui si è verificato lo stupro e l’omicidio è un ex parlamentare dello Stato di Maharashtra.continua su: http://www.fanpage.it/ (tutti i diritti riservati alla’utore ed alla testata) india-bimba-di-7-anni-stuprata-e-uccisa-durante-un-matrimonio/#ixzz3SOdCW9mL http://www.fanpage.it
6) Nigeria, bambina kamikaze si fa esplodere al mercato: almeno 5 vittime
Una bambina di circa 7 anni si è fatta esplodere all’ingresso del mercato di Potiskum, in Nigeria. Dietro l’attentato, probabilmente il gruppo terrorista di Boko Haram. Ultime notizie 22 febbraio 2015 20:29 di redazione
Un’altra storia di morte arriva dalla Nigeria e vede protagonista, probabilmente, il gruppo armato di Boko Haram. Una bambina di meno di 10 anni, probabilmente sotto l’effetto del captadon anche lei, si sarebbe fatta esplodere all’ingresso del mercato della cittadina di Potiskum, nel nord-est della Nigeria al confine con Ciad e Niger, causando la morte di 5 persone e una ventina di feriti. Non è la prima volta che il gruppo armato, tristemente noto per i continui attentati nei villaggi nigeriani e macchiatosi di migliaia di morti, ha utilizzato bambini per colpire i propri obiettivi. Secondo alcuni testimoni la bambina si sarebbe presentata all’ingresso e rifiutandosi di sottoporsi ai controlli di routine, finendo, poi, per far esplodere la bomba.
7) Continua l’uso di bambini da parte dei terroristi
Nonostante non ci siano state ancora rivendicazioni ufficiali, la dinamica dei fatti porterebbe direttamente a Boko Haram che già a gennaio ha utilizzato due bambine di 10 e 15 anni, sempre a Potiskum, che si sono fatte esplodere causando 7 morti. Quella di oggi quindi, sarebbe la più piccola mai utilizzata dal gruppo armato nigeriano per un attentato. I terroristi, ovviamente, utilizzerebbero bambini perché meno sospetti e più facilmente infiltrabili all’interno di luoghi aperti e pieni di gente. Boko Haram e gli attentati di stampo religiosoIl gruppo, attivo dall’inizio degli anni 2000 ha cominciato a essere noto a livello internazionale a partire dal 2009 quando ha cominciato con numeri attentati di stampo religioso e da allora il conteggio dei morti provocati dal gruppo aumenta di settimana in settimana. continua su: http://www.fanpage.it/nigeria-bambina-kamikaze-si-fa-esplodere-al-mercato-almeno-5-vittime/#ixzz3SYK6ZtnF http://www.fanpage.it
Ormai non si legge che di persone in esodo forzato e con morti abbandonati lungo il cammino o fuga, bambini che muoiono lungo la via, stati vicini che faticano a riceverli, ma li ricevono alla meno peggio, fanatici strapieni di trianfetamine ed altro che sparano a tutti, assaltano e distruggono villaggi interi dandoli poi alle fiamme utilizzando chi rimane come gioco dei loro istitni più perversi, più criminali. Il tutto avviene con una indifferenza che è spregevole, anche se è provocata da droghe ultime fabbricate proprio con lo scopo di rende l’uomo insensibile a tutto meno che ai loro istinti ed indottrinamenti bestiali, farneticanti ma distruttivi.
Chi mai fermerà questi disgraziati nelle cui file stanno correndo giovani da tutto il mondo alla ricerca solo di violenza che è solo tale, slatentizzazione di istinti primitivi, in senso evolutivo si direbbe rettiliani, cioè distruttivi per distruggere, come all’epoca dei grandi rettili che hanno lasciato nel cervello umano un numero considerevole di neuroni che l’evoluzione aveva sottomesso e che ora stanno riconquistandosi i centri più recenti dell’emisfero della ragione? È bastata una molecola chimica creata dall’uomo stesso per trasformare umani in rettili mostruosi assetati di sangue umano, lo stesso che scorre nei loro corpi.
Il disegno diabolico che si evidenzia in questa ferocia è che il male sta usando potenti psicofarmaci per distruggere gran parte dell’umanità e rincretinendone la parte restante. Bambini crocefissi, torturati davanti alle loro mamme, decapitati in loro presenza, ma dove si vuole arrivare? Una madre che sta partorendo che viene uccisa assieme al bimbo che stava uscendo dal grembo materno per vivere. Ogni ritegno è cancellato, la pietà, la compassione, non esiste più e non esiste nemmeno tra quei disgraziati drogati per uccidere, perché si uccidono anche tra di loro. Bambini istruiti per benino e con qualche droga in corpo che sono usati per uccidere prigionieri inermi. Ormai in quelle zone dominate dall’ISIS il gioco che sta diventando preferito è appunto l’uccisione, si spera finta o messinscena, di qualcuno o la loro decapitazione se sono in grado di farlo. Dietro di loro c’è sempre qualche sinistro maestro che spiega loro come fare e quei bambini soldato cresceranno con quegli istinti mantenuti tali da droghe ed indottrinamento.
Non c’è più fine a nessuna emozione positiva: milioni di anni di evoluzione cancellati improvvisamente da quei mostri umani che ormai non sanno fare che quello. Ogni giorno si legge 350 rapiti, 30 morti, 50 morti e via. Se si dovessero mettere in fila quei morti si raggiungerebbero cifre e schiere da paura. Ma si va avanti e nessun politico prende decisioni serie. È ben vero che sono in atto guerre contro questi fanatici, ma coloro che governano in quei restanti paesi chiedono a gran voce aiuti, aiuti, perché non ce la fanno più ad opporsi ed è altrettanto orrido assistere (ancora una volta) a politici e ministri che promettono chissà cosa e tutto resta come prima. Non sentiamo gridare, urlare chi vuole vivere e chi si da da fare per fermare quella violenza chimica che distrugge tutto. Bambine di sette anni anni che sono fatte esplodere da qualche losca mano lontana dall’epicentro, per dare morte a chi la circonda in un mercato, in una via, dove ci sono altrettanti bambini che cercano di vivere vendendo noccioline ed altre mercanzie. Si fanno marce, tutti stretti gli uni agli altri come per mostrare un coraggio inaudito e poi il giorno dopo la carneficina continua, altri bambini e adulti muoiono in vario modo. Ci fanno pensare alle nuove tasse escogitate a tavolino per tenerci più sotto stretto controllo, ma per fermare quelle furie scatenate si aspetta non l’ennesima retata, assassinio compreso in quei paesi, ma qui da noi occidentali ed allora cinquecento poliziotti di qua, mille di là, il tutto quando “i buoi sono già scappati”.
Si udiranno discorsi di ogni tipo e poi, piano piano si ritorna a parlare di tasse, di nuovi tagli alle spese per la popolazione, crisi che avanza, gente sostituita sempre più dalle nuove tecniche, suicidi per mancanza di lavoro. Fino a quando tutto questo? La gente non è stufa di i tutto, anche se nei weekend si vedono i soliti chilometri di auto in coda all’andata o al rientro nei singoli siti?
È ben vero che quanto descritto riguarda una parte delle guerre in corso; le altre guerre conoscono le stesse prerogative: gente che scappa, gente che è assassinata, cibo e casa sempre più inesistenti e bambini che muoiono di assideramento in mare o in terra. Si sentono politici che promettono una svolta precisa e poi alla lettura della legge ci si accorge che è stato messo in atto tutt’altro.
8) Immigrazione, ennesima tragedia disumana nel Canale di Sicilia: dieci morti
I corpi di dieci migranti sono stati recuperati nel Canale di Sicilia da una nave mercantile che sta facendo rotta verso Augusta. Soccorsi e messi in salvo centoventuno extracomunitari, mentre altri mille sono attesi tra Pozzallo e Porto Empedocle.
È tragico osservare che quando sono stati uccisi i 12 giornalisti a Parigi, nel cimitero Mediterraneo morivano presumibilmente annegate 300 persone tra bambini, donne, uomini; erano quattro barconi stracarichi di migranti, di cui ne è arrivato carico uno, mentre gli altri giungevano con pochissime persone a bordo che raccontavano la morte per annegamento degli altri. Pochissime le notizie incerte su questa tragedia passata in terza linea e quasi non considerata dai media: Parigi era più importante anche se il numero dei morti per annegamento dei migranti era 30 volte il numero dei giornalisti. Almeno personalmente non ho visto portare nemmeno un mazzo di fiori sul mare in ricordo di quella ecatombe silenziosa.
Redazione 4 Marzo 2015 ROMA – È l’ennesimo naufragio quello avvenuto nelle ultime ore nel Canale di Sicilia, dove la nave Dattilo della Guardia Costiera ha recuperato i cadaveri di dieci migranti dopo che il barcone su cui viaggiavano si è rovesciato. Soccorse e messe in salvo 121 persone. La nave Dattilo della Guardia Costiera, giunta sul luogo del naufragio, ha pattugliato la zona di mare alla ricerca di altri superstiti. La Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta per naufragio e omicidio plurimo colposi.La nave Dattilo aveva già a bordo 318 migranti soccorsi in una precedente operazione. In tutto sono circa un migliaio gli immigrati soccorsi in queste ore che stanno per approdare in vari porti della Sicilia. Oltre a quelli presenti sulla Dattilo, in mattinata a Pozzallo è previsto l’arrivo di una petroliera con a bordo 183 persone, mentre altre 319 arriveranno a Porto Empedocle (tutti i diritti riservati all’autore ed alla testata, in Topic.it)
MONDOULTIME NOTIZIE 22 OTTOBRE 2014  di Antonio Palma  (tutti i diritti all’autore ed alla testata)http://www.fanpage.it)          
10) Stupri di bambine in India
Shock in India dove una bambina di appena tre anni che frequentava un asilo di Bangalore nello Stato meridionale del Karnataka è stata violentata ieri da uno sconosciuto. Secondo il giornale locale Times Now, la violenza sulla piccola sarebbe avvenuta nella Orchid International School quando un uomo si sarebbe introdotto nel campus della struttura. La violenza ha scatenato la rabbia dei genitori visto che nessuno dalla scuola si è accorto del fatto, ma a denunciare l’accaduto è stata la stessa piccola che, all’uscita dal nido in lacrime, ha raccontato ai genitori di essere stata picchiata da uno sconosciuto. Solo i successivi accertamenti della polizia e un esame medico hanno chiarito la reale gravità della violenza. La vicenda ha sollevato l’indignazione della popolazione locale visto che questo è il terzo episodio di violenza sessuale denunciato in una scuola di Bangalore negli ultimi quattro mesi dopo quelli che hanno coinvolto bimbe di sei ed otto anni.
Genitori inferociti chiedono giustizia Come ha ammesso la stessa preside della scuola, i sospetti ricadono sul personale della struttura visto che “è difficile che possa esservi stata un’intrusione dall’esterno”. Secondo i media indiani, sulle violenze starebbe già indagando un’unità speciale della polizia locale che ha anche interrogato sei membri dello staff della scuola anche se per ora non c’è nessun fermo. Anche per questo davanti ai locali della scuola nelle scorse ore si è radunata una folla inferocita di parenti dei piccoli che chiedono giustizia. La preside ha cercato di calmarli assicurando che “nulla verrà lasciato di intentato per consegnare alla giustizia il responsabile” di questa violenza. (Continua su: tutti i diritti riservati all’autore ed alla testata http://www.fanpage.it/india-bambina-di-3-anni-violentata-all-asilo/#ixzz3TQMWssuX http://www.fanpage.it)
Quest’altra raffica di notizie non ha con sé qualche atto bello come il bambino che aiuta la mamma a partorire o la gatta che fa salvare un bambino: solo vittime e non tutte. Ci si scusa per quelle che non si ricordano, ma se qualcuno, di qualsiasi religione, si rivolge al suo Dio, chieda per tutte le vittime e per le ingiustizie che come i secondi del tempo continuano incessantemente a scorrere e non si fermano. Presumo che se Dio è intervenuto in passato, schifato dagli umani di allora, interverrà anche ora, anche se ha tempi lunghi, e che quelli assassinati, morti per fame e sete, per annegamento, bruciati vivi, sotterrati vivi, avranno la loro ricompensa come ha promesso. Non stanchiamoci di aiutare, come uno può, questo stuolo enorme di vittime torturate fisicamente e psicologicamente; ringraziamo ed aiutiamo anche i veri volontari che, a costo della propria vita, stanno in mezzo a queste guerre per aiutare quei disperati che stanno formando l’ennesima shoah che non finisce più, a costo di rimetterci la loro vita come è successo e come succede.

Grazie a tutti i veri soccorritori! Grazie, e che Dio vi protegga, di qualsiasi religione o fede siate: anche voi avete il diritto di vivere come umanità!