LE STRAGI FISICHE E PSICOLOGICHE DEGLI INNOCENTI

Le leggi che si sono alternate per i diritti dei bambini trovano ancora ampi spazi di un territorio di nessuno dove tali diritti sono calpestati ed addirittura negati con un melenso sorriso degli adulti, politici, istituzioni da paura.

Potremmo stilare un decalogo dei non diritti attuali in voga per i bambini,bebè, neonati, adolescenti:

– i bambini non sono credibili: recenti affermazioni di periti e consulenti vari
– i bambini mentono, sempre recenti affermazioni di consulenti e periti,
– i bambini confondono la realtà degli adulti con la fantasia loro,
– i bambini giocano a mandare messaggi non verbali conturbanti e pazzeschi
– i bambini si confondono specie nei tribunali e affermano il contrario di quanto hanno detto o non dicono più nulla per paura, mentre il tribunale, sappiamo tutti,che è un luogo che non dovrebbe far loro paura
– i bambini possono uccidere i loro simili perchè sono fondamentalmente sadici vedi bambini soldato, bambini arruolatori.
– i bambini hanno una sessualità provocativa: sono loro ad adescare gli adulti con le loro moine.
– i bambini al di sotto dei tre anni non sono capaci di esprimersi in nessun modo e quindi i loro messaggi non verbali sono un gioco da non credere.
– i bambini durante le guerre ed altri eventi traumatici giocano anche loro alla guerra,non muoiono di infarto (vedi striscia di Gaza),non urlano per paura,non fanno la pipì a letto,non hanno incubi, non si nascondono in angoli bui dove non arriverebbero le bombe, non hanno bisogno di psicologi che li aiutano.
– i bambini non finiscono come contenitori di organi da espiantare o per magie strane,sono tutte leggende urbane di adulti che hanno smania di protagonismo.
– nella striscia di Gaza i medici locali hanno trovato molti bambini morti non per schegge di bombe,ma con fori trapassanti di proiettili,quindi sono stato uccisi volontariamente.

Forse non si è scritto qualche altro non diritto,ma il risultato è lampante ed ogni giorno qualche altro abuso, maltrattamento, violenza perpetrata in famiglia,asilo nido, asilo, scuole inferiori,medie, superiori oppure bambini scomparsi e rapiti danno un orrore al momento e poi si gira la pagina per un altro scoop più divertente.

Ma una triste realtà emerge in continuo e non si sono politici od autorità che non cerchino, dopo la prima sparata a loro favore, di trovare altre spiegazioni e così far dimenticare, si crea poi il mito degli adulti ingiustamente accusati,martiri delle fantasie dei bambini stessi e dei falsi abusi (secondo abuso mediatico del bambino violentato).

E’ di qualche decennio la notizia che in un ospedale di Londra i genitori nel reparto pediatrico torturavano in vario modo i loro bambini degenti, ma una video camera li inchiodò nei loro crimini: la notizia è vecchia, non è attuale.

In vari asili,asili nido di cui ci sono in corso processi attuali: tanti adulti coinvolti in “presunti “crimini vengono stralciati dalle accuse ed i genitori dei bambini abusati sono i soliti che hanno indottrinato per bene i bambini. Se c’è stata qualche condanna è stata ingiusta. In altri casi, come di qualche anno fa in Piemonte un ragazzo è stato definito schizofrenico e tutto il castello accusatorio finì nel mare magnum della psichiatria.

Se si guarda all’Africa dove sono in atto guerre,conflitti etnici e religiosi le più tragiche ed innocenti vittime sono sempre i bambini, ma sono in Africa, lontani da noi ed a loro i nostri media dedicano qualche riga e stop.
I bambini soldato sono spesso imbottiti di droga,violentati nei modi più duri possibili, anche se vanno poi al massacro,magari non sono nemmeno iscritti all’anagrafe e perciò sparisce il nulla,quello che non c’è anche se sono cadaveri veri.

Alcune recenti statistiche dicono che ogni tre minuti muore un bambino in guerra, poi i minuti sono diventati sei, ma i bambini morti in guerre sono più di 2 milioni (dati unicef,),oltre che a 6 milioni di invalidi, per mine fabbricate anche in italia ed altro. Si parla di 1 milione di orfani, ma forse il conteggio preciso e molto più alto,qualche giornalista locale parla di 2/3 milioni, più di dieci milioni hanno traumi psichici da stress, circa 25 milioni non hanno più la casa e altri x milioni non hanno più i genitori perciò sono allo sbando e preda facile.

Nella sierra Leone i bambini rapiti sono stati oltre 10000 in pochi anni.
I bambini sono rapiti per i lavori più degradanti, per pedopornografia, per snuff movie, per false adozioni che non si contano:qualche dato fornito dalle associazioni internazionali credibili ci dicono che ogni anno decine di migliaia di bambini finiscono nelle mani dei predatori e marcanti di esseri umani, per non parlare dei genitori di terre distrutte dalle guerre e dalla fame che offrono i loro figli,figlie minorenni a chi dà loro qualche soldo, nemmeno tanti si accontentano di poco.

Recentemente il Mozambico è diventato il leader del traffico di bambini dell’Africa e dintorni verso poi il Sud Africa dove svaniscono nel nulla.

Quello che vale per questo continenti è un copia/incolla con altri continenti altrettanto sfortunati, anche se molte associazioni spontanee, non sovvenzionate dai governi, si danno da fare per salvare il salvabile ed anche qualche polizia locale come quella del Sudafrica ha strappato in un anno circa 3000 bambini da questo spaventoso traffico, ma tanto redditizio ed allettante.

La voce di qualche giornalista come Maurizio Leigheb, ma anche molti altri che magari muoiono in queste ricerche, non è sufficiente a fermare questa moria di bambini.

E’ del 26 novembre 2009 un articolo del corriere della sera (diritti riservati) che denuncia sovvenzioni alli soldati che compiono violenze su donne e bambini e massacri di massa.

L’accusa arriva finalmente dall’ONU. Si parla di due sacerdoti italiani e di un prete belga premiato con un milione di dollari dall’Opus Dei,che sono stati accusati di aver finanziato i gruppi hutu responsabili di massacri. Il rapporto dei consiglieri dell’ONU non usa mezzi termini ed accusa anche delle nazioni di fomentare quelle guerre per sfruttare le risorse del posto,organizzazioni non governative partecipano a questo gioco crudele. I sacerdoti sono accusati per aver dirottato i soldi raccolti per fini umanitari per sovvenzionare il Fronte democratico per la liberazione del Ruanda. (Malberizzi.it diritti riservati)

Gravi le accuse contro due sacerdoti di cui uno rifugiato in italia e l’altro del Belgio, quest’ultimo premiato con un milione di dollari è accusato di aver finanziato i guerrieri responsabili di aver bruciato villaggi, uccisioni brutali, violenze su donne e bambini ed i Signori della guerra, che vendono armi, droga ed altro fanno festa sui cadaveri dei bambini o sulla loro vendita a pioggia.

Tutto questo è già stato descritto in due precedenti articoli: Religione e mattanza in nome del Dio loro (vedi Mondo raro) e Il Giurassic park degli adulti:bambini non fidatevi di loro.(vedi Mondo raro ecc)

Violenze tra mura di asili nido (dicembre 2009)

Se si vuole una documentazione recente di violenze su bebè, SÌ PROPRIO BEBE’, basta leggere quanto è successo all’asilo nido Cip Ciop di Pistoia fedelmente ripreso da una telecamera della polizia, i genitori sono stati gli ultimi a dare importanza a quanto facevano di strano i bambini dopo essere stati in quel dannato asilo nido: si elencano qui i vari maltrattamenti ripresi dal video e quanto dichiaravano i genitori

– Un bimbo di neanche un anno che vomitava è stato picchiato e costretto a mangiare il vomito. Gli schiaffi sulla sua nuca da parte di una educatrice, il piccolo che cade sul vomito e la donna che lo solleva da terra prendendolo per un braccio con violenza.

– Tra i maltrattamenti che i filmati della questura hanno registrato ci sono anche scappellotti ai bambini e pressione sulla bocca al momento dei pasti per costringere i piccoli a mangiare.

– Alcuni bambini tornavano a casa con contusioni, altri con distorsioni, episodi che per un periodo sono stati ritenuti dai genitori stessi come possibili eventi causati dal gioco degli stessi bambini. Sarebbero stati tenuti chiusi al buio nei bagni,

– Non veniva dato loro da bere, venivano fuori dalle aule al freddo, venivano strattonati con forza tanto che spesso alcuni sarebbero tornati a casa con arrossamenti.

Tempo fa un bambino tornò a casa con una spalla lussata, ma all’episodio non venne dato particolare peso in quanto i genitori pensavano potesse essere stato un episodio banale durante il gioco tra bimbi.

– La madre di una bambina di 14 mesi, ripresa dalle telecamere mentre viene maltrattata dalle due insegnanti, dice: “Ho visto la bambina mentre le tiravano i capelli per convincerla ad aprire la bocca per mangiare. Ho visto che le coprivano la bocca con un bavaglino per costringerla ad ingurgitare il cibo che veniva somministrato alle 10,30 del mattino. Mia figlia è terrorizzata ogni volta che le avvicino un cucchiaino per darle da mangiare.

La telecamera nascosta dagli investigatori inquadra una sala col pavimento a losanghe. Si vede un soppalco con una scala (chiusa) che sale; ci sono diversi seggioloni, sedie e tavolini ammassati sulla sinistra. Alcuni bambini sono sparsi per la stanza: seduti sul pavimento, quasi immobili: due sotto le scale, uno contro la parete, con le mani sulla testa (forse per grattarsi o perchè castigati così).

Entra un’educatrice ha un bambino di circa dieci mesi,lo mette in un seggiolone e passa oltre. Il bimbo cerca di girarsi, di guardarsi in giro, la donna rientra in scena: due schiaffoni e, poi, afferra il bimbo, lo tira fuori dal seggiolone e lo sculaccia violentemente prima di rimetterlo a sedere.

Quindi, come se nulla fosse, gli si siede di fronte e comincia a dargli da mangiare gratificandolo anche di qualche carezza. Intorno, gli altri piccini restano seduti ai loro posti cercando di non vedere, probabilmente terrorizzati.

La donna ricomincia a schiaffeggiare il piccino: una sberla dopo l’altra con la testa che rimbalza pericolosamente.

Entra in scena anche l’altra “educatrice” con un altro bambino in braccio. Anche lei comincia a dargli da mangiare mentre l’altra, come se niente fosse, continua ad alternare sberle e cucchiaiate di pappa al piccino.

In questa atmosfera irreale con i bambini che ogni tanto si alzano e provano a giocare, con un fotogramma che racconta normalità e quello successivo che non si può guardare senza che un nodo si stringa la gola.

Qualche papà racconta che la figlia a casa si stringe sempre una bottiglia d’acqua al petto:lui non capiva gli sembrava un gioco, ma invece non le avrebbero dato da bere quando la cercava sempre all’asilo nido.

Un altro bambino chiudeva sempre la bambola dell’armadio a casa mimando quello che gli facevano al solito asilo nido.

Un altro bambino si prende a sberle in faccia “come facevano le fate” (o meglio le streghe).

Speriamo solo che qualcuno che strombazza di falsi abusi, maltrattamenti inventati dai bebè (che non parlano, ma guarda un po’ non parlano) ecc. ecc non abbia da eccepire che le telecamera della polizia hanno fatto un fotomontaggio, che i bambini mandavano messaggi non verbali di un gioco e nulla più e che i genitori non hanno assolutamente capito.

Troppo spesso i genitori usano gli asili o scuole come parcheggi senza interessarsi di quello che succede e poi piangono, non vanno alle riunioni che indicono le varie istituzioni, quelli invece che si interessano vengono tacciati di fantasie se non di disturbi mentali evidenti o che denunciano tecniche esoteriche alquanto pericolose.

Il disturbo mentale ce l’avrebbe anche chi denuncia il tutto, dà fastidio e basta anche se difende i bambini degli altri che i loro genitori,in modo miope,cercano solo di essere lasciati in pace,senza problemi oltre il lavoro,la crisi economica.

Le tracce psicologiche o tratti psicopatologici tanto si vedranno dopo, ma è logico è il bambino che fa i capricci, che è troppo esuberante oppure ha la ormai stomachevole sindrome ADHD (sindrome dell’iperattività con deficit dell’attenzione o meglio SINDROME DI PIERINO), che tutti hanno imparato a conoscere ed a proposito ed a sproposito.

Poi i bimbi verranno magari riempiti di medicine strabilianti e dannose (qualche suicidio cosa conta, tanto ci sono le statistiche che affermano che l’età del suicidio scende abbastanza alla svelta e quindi tutto compreso).

Ci si sentirà al prossimo caso che squarcia il velo dell’omertà,del non prevedere e del non controllare a sufficienza dei luoghi dove si parcheggiano i figli ed anche coloro che vi lavorano:spesso i genitori dicono che non si può parlare male degli insegnanti perché poi loro se la prendono coi loro figli che non si confideranno più con loro genitori,ammesso che i genitori abbiano il tempo di ascoltarli.

E’ ben vero che ci sono insegnanti ed educatrici,medici,psicologi che sono un ottimo esempio,ma un controllo non guasta per poi non piangere che è nulla, perché le ferite se le porteranno appresso i figli un domani.

Dr. Giorgio Gagliardi – 04/12/2009