Non si arresta l’onda fangosa della violenza sui bambini negli asili nido ed asili; ancora notizie, sempre più allarmanti

Non c’è nulla da fare: violenze sopra violenze nei circuiti socio assistenziali per bambini piccoli. Una domanda mille volte già fatta, i genitori ti dicono di sì, poi ci sono molte ragioni per mandare a forza il bambino all’asilo che non vuole andare e non vuole dire il perché, che è tremendo. La baby sitter non si può pagare, costa meno l’asilo nido, anche se dentro lì i bambini sono violentati a dovere e con aggressioni sessuali evidenti e non, o maltrattamenti da incubo.

Pestati sì, insultati pure, svergognati anche; cosa vogliamo di più? Che li impicchino o li uccidano come in Belgio per gioco seppellendoli sotto la sabbia perché le educatrici avevano altro da fare, come dipingersi le unghie, o in altro modo magari cacciandoli giù la testa nel cesso come hanno fatto, ma più giù ancora fino a soffocarli???? Si continua a scrivere su questo argomento, ma non c’è uno straccio di politico, per dire, che si preoccupi di portare avanti una legge già suggerita che difenda questi bambini. Bambini che sono alla mercè della buona volontà delle maestre e non ai loro impulsi mal controllati per patologia o per stress continuo e mai controllate ogni tanto per poter avviare anche un rimedio alla slatentizzazione di quelle patologie distruttive e che trovano facile il rimedio di sfogarle sui bambini in ogni modo.

Per non parlare della pedocriminalità organizzata e collegata, che da decenni vigila sugli asili nido ed asili e quando può colpisce, facendo credere che si tratta di casi isolati e non correlati tra loro, mentre invece sono correlati tra loro e con legami impensabili, ma reali e sempre pronti a mimetizzarsi, perchè organizzati in modo segreto e stretti da giuramenti omicidi di un vago colore rosso,oppure nero.

1) 27/03/2012 SQUINZANO – Maltrattamento verso i bambini e violenza sessuale aggravata. Sono le terribili accuse nei confronti di una maestra d’asilo. La 54enne di Guagnano insegnava fino a pochi mesi fa in una scuola dell’infanzia di Squinzano, ma recentemente è stata allontanata dall’incarico e le sono state affidate mansioni che la tengano lontano da minori. Secondo l’accusa si sarebbe macchiata di colpe gravissime nei confronti dei piccoli che frequentavano della scuola di via Tagliamento. Il sostituto procuratore Carmen Ruggiero ha chiesto l’incidente probatorio che dovrà verificare quelle che al momento sono solo ipotesi: la ricostruzione della pm parla di
-schiaffi,
-strattonamenti,
-spintoni rivolti ai bambini fino a farli sbattere contro il muro;
-divieto di bere per dissetarsi e
-persino di calci ai testicoli. Infine, di episodi ancora più torbidi:
-i piccoli sarebbero stati invitati a spogliarsi e la maestra li avrebbe palpeggiati.
Oltre a questi atti, ci sarebbe state anche altre forme di abusi sessuali mascherati da gioco, come quello
-della “punturina” per cui ogni bambino era chiamato a dare un pizzicotto sul sedere del bambino denudato o
-quello che prevedeva di cingere un nastro al collo di alcuni alunni e di portarli in giro come fossero cagnolini
-per poi prenderli a calci.
Le indagini sono partite lo scorso novembre quando alcuni genitori hanno iniziato a sporgere le prime denunce dicendosi preoccupati di ciò che accadeva in classe.
Scavando sull’attività della docente, sarebbero emersi dettagli analoghi a quelli riferiti dai bambini anche per il periodo in cui la donna insegnava nella scuola di Veglie. In generale, il clima in aula sarebbe stato pesante ed all’insegna della frustrazione per i piccoli, con la maestra che avrebbe spesso urlato ed offeso i suoi alunni. Saranno i bambini, in sede di incidente probatorio, a confermare o meno questa ricostruzione dei fatti. http://www.iltaccoditalia.info/sito/index-a.asp?id=20716

2) Marocco
25/03/2012 (diritti riservati all’ansa.news)Ti violento anche sei minorenne, ti meno e poi ti sposo, ma lei si suicida.
Giorni fa Amina Filali, una 16enne che è stata stuprata, picchiata e poi costretta a sposare il suo aguzzino, si è suicidata: era l’unico modo per sfuggire all’inferno in cui il suo stupratore e la legge l’avevano rinchiusa. Se agiremo ora potremo far sì che questa tragedia inenarrabile non colpisca qualcun altro.
L’articolo 475 del codice penale marocchino dà la possibilità allo stupratore di evitare il processo e il carcere sposando la sua vittima se questa è minorenne. E’ dal 2006 che il governo promette di mettere fine a questo orrore e di adottare una legge che vieti la violenza contro le donne, ma finora sono state solo parole al vento.

Fonte Notte criminale .it (diritti riservati)

3 ) 31 mar 12 Verona: minori spengono sigaretta sul labbro coetaneo

Piccoli delinquenti crescono, ma vengono puniti. E’ accaduto a Verona ad un 13enne e un 15enne, denunciati dai carabinieri di Verona per aver spento una sigaretta sul labbro di un loro coetaneo, un quindicenne, affetto da sindrome di Williams.
Il giovane, tre giorni fa, aveva chiesto una sigaretta all’uscita della scuola ai due ragazzi che anzichè porgergliela in maniera corretta, gliel’hanno spenta sul labbro. Il ragazzo, che frequenta il secondo anno di un istituto secondario di primo grado della periferia del capoluogo scaligero, è dovuto ricorrere alla cure sanitarie, riportando a seguito della bruciatura una prognosi di alcuni giorni.
I Carabinieri della Compagnia di Verona, al termine degli accertamenti svolti a seguito della denuncia presentata dai genitori della vittima, hanno denunciato due minorenni alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori di Venezia, i due minori considerati i bulletti della scuola, con l’accusa di lesione personale aggravata in concorso.
In un primo momento il ragazzino aveva mentito alla mamma, dicendo che si era fatto male cadendo, ma altri amici di scuola, infastiditi dall’atteggiamento assunto dai due vessatori, lo hanno convinto a raccontare tutto agli insegnanti che hanno poi riferito l’accaduto ai suoi genitori e ai militari dell’Arma.

4) Vendita di neonati a coppie sterili, tre arresti
Coinvolti due bulgari e un italiano 05 aprile, 09:02 (fonte e diritti riservati ansa.new)

5/04/2012 ROMA – Una coppia di bulgari e un italiano sono stati arrestati con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata all’alterazione dello stato civile di due neonati. Lo rendono noto i Carabinieri di Mondragone (Caserta), coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Caputa Vetere che hanno indagato sulla vendita di due neonati, partoriti in Italia – riferisce un comunicato – da giovanissime ragazze bulgare e poi falsamente riconosciuti da un ‘padre’ italiano, marito di una coppia sterile. I due bulgari arrestati selezionavano nel loro paese le giovani madri mentre l’italiano si occupava di reperire coppie sterili in Italia desiderose di avere figli e di assisterle nelle pratiche legali per il riconoscimento.

5) Abolito il traffico d’organi in Cina ?

Da qualche giorno di aprile sui giornali si legge che la Cina non gestirà più il traffico d’organo, abolendo i famosi pulman della morte. Perciò si ha una nuova educazione civica ed umana, ma in realtà non è proprio così : la motivazione della sospensione del traffico d’organi è dovuta ad una motivazione da mercanti :il prodotto cinese che proviene dai condannati a morte è spesso danneggiato da malattie e stato di detenzione per cui non è più comperato e quindi fuori commercio. Sempre il problema soldi, non problema di umanità che non esiste più tranne che nei bambini piccoli, molto piccoli finchè non imparano dagli adulti l’egoismo ed il maltrattamento.

Ancora una carrellata di notizie una più indecente dell’altra :
-dal solito bullismo esercitato su disabili da parte di ignoranti e perversi compagni.
-alla Cina che sospende il traffico d’organi perchè la merce propria, condannati a morte, è scadente.
-alla solita maestra d’asilo che maltratta i bambini con replica in audizione protetta di quello che è successo loro.
-alla vendita di neonati al miglior offerente, senza possibilità di controlli sicuri da malattie sessualmente trasmesse o trasmesse per altri motivi o tare genetiche non accertate.
-alla legge del Marocco che permette allo stupratore di sposare la minorenne stuprata, non tenendo in nessun conto le aspirazioni della minorenne,ma solo soldi agli adulti che vendono la loro figlia,che però si è ribellata, mettendo in atto un tragico gesto di accusa che però lascerà il tempo che trova perchè quei genitori e lo stupratore se ne fregano, ne troverà un altra, fino a quando non cambierà la legge.