MALTRATTAMENTO DI BAMBINI PRESSO L’ASILO NIDO “NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE” DI PINEROLO

È la solita notizia da incubo che non deve scomparire dalle pagine dei media: SI DEVE PROVVEDERE!

Gli asili nido sono ormai una notizia che ogni tanto affiora nel mondo mediatico, ma non sembra che lo Stato prenda provvedimenti, non solo giudiziari per il caso specifico che è limitato, ma anche di tutela per il l futuro.

Queste torture, maltrattamenti dei piccolissimi, che non gridano aiuto a gran voce, assomigliano sempre più a quanto fanno le reti pedocriminali, poiché la violenza sui minori non cambia, anche se non è massiccia come nelle sue forme più raffinate; ma non conosciamo tutti gli asili nido possibili di SS in gonnella o meno.

Tra qualche giorno sarà la giornata dei diritti dei bambini e qui troviamo il copia ed incolla di maltrattamenti fisici e psicologici a bambini non di età media, ma piccoli, piccolissimi, come quelli che frequentano l’asilo “Nel Paese delle Meraviglie” di Pinerolo: asilo nido che ospita bambini dai sei mesi ai tre anni.

Quale diritto hanno queste cosiddette maestre d’asilo di compiere violenze su minori, che non solo non parlano, ma che si esprimono come possono, e questo lo si deduce da come si comportavano a casa al ritorno dall’asilo/lager. Piangevano, non dormivano, si picchiavano tra loro ed, una volta cambiato asilo NIDO, stavano bene.

Perché le mamme che hanno cambiato asilo nido non hanno avvisato di questi comportamenti le istituzioni preposte alla tutela dei bambini? Forse perché, una volta che i loro bambini erano a posto, fuori dal pericolo e dal danno fisico psicologico, gli altri che restavano e continuavano ad essere torturati non meritavano aiuto, oppure per la solita paura di esporsi, di essere considerate troppo apprensive?

Ma che mamme e papà sono, se pensano solo ai propri figli e non a quelli degli altri rimasti? Non ci vuole un po’ di umanità? O la riserviamo solo per i momenti come il Natale, che sta arrivando con ogni cianfrusaglia e gioco possibile, e che con superficialità ambigua ci porta a formulare auguri a non finire, non si sa di che cosa?

C’è voluta la denuncia dei fatti da lavoratori che potevano essere denunciati per falso, per calunnia, per diffamazione, come succede spesso e volentieri in questi casi e simili, per smuovere le istituzioni preposte, ignare del fatto.

Ci si può chiedere se le istituzioni fanno delle visite non programmate, ma a sorpresa, in questi istituti dove piccolissimi o anziani sono affidati alle cure sollecite di personale qualificato ed idoneo a ciò, ma anche di eventuali aguzzini.

É ben vero anche il contrario: molte maestre sono encomiabili, ma la luce sinistra è gettata poi anche su di loro ed ogni atto è interpretato secondo la luce mediatica che assorda e sconvolge la tranquillità delle famiglie.

È anche vero che ci sono pure i falsi mostri, montati dalla voce comune e dai media; ma questi mostri compaiono sempre. I veri mostri, invece, anche se condannati, dopo diversi anni, grazie alla legge dell’oblio e della privacy, vengono dimenticati, e così sbianchettati si presentano come affidabili, quando invece potrebbero nuocere ancora più al coperto, come molti pedocriminali del passato, le cui tracce si possono cercare solo in archivi storici dei vari media.

Dopo e solo dopo le violenze, magari, i bambinetti verranno seguiti da psicologi o psicoterapeuti; ma ormai la frittata mentale è fatta e le cicatrici mentali sono giù nei circuiti e nei centri cerebrali dei bambini, ed emergeranno paure inconsce quando incontreranno situazioni simili o persone che faranno loro affiorare quei tragici momenti che la memoria non cancella mai.

Ci si domanda se sull’asilo Cip & Ciop di Pistoia, di cui alle notizie di qualche mese fa, sia stata fatta un’interpellanza parlamentare e quali risultati abbia dato.

Ci si domanda se non sia il caso di fare dei test psicologici di personalità a tutto il personale “qualificato”, che segue quel cammino dell’assistenza ed educazione dei minori, e non solo dei piccolissimi, ma anche delle varie scuole e comunità.
Se no avremo sempre questi casi che, quando si rivelano,ormai è troppo tardi per i bambini, come il caso di quelle bambina morsicata da un’altra sotto gli occhi, sembrerebbe, ignari delle educatrici presenti.

Qualche politico che leggesse questo articolo,qualche associazione pro vittime si facciano carico di obbligare a sottoporre ai test di personalità tutto il personale e, se non idoneo, lo si mandi a far altro di meno dannoso per il pubblico comune, come zappare il terreno, bonificare le discariche, ecc.

Facciamo fare dei test, ed anche mandiamo spesso degli psicologi, non con visite programmate, a far visita a questi nidi lager, e così forse non dovremmo ogni volta imprecare contro il malgoverno di questi enti che hanno nomi da favola, ma sono vere e proprie favole tragiche, da incubo.

La notizia è scarna, ma abbastanza chiara; la zona non è delle più a rischio, tuttavia il male, la patologia mentale si annida anche tra le persone che hanno purtroppo poteri direttivi su minori, come i bebè, i bambini più piccoli affidati a loro per ore della giornata dai genitori che non possono accudirli perché, il loro mantenimento è affidato al loro lavoro.

NON DIMENTICHIAMOCI DI QUESTO ENNESIMO E PUBBLICO MALTRATTAMENTO!

PINEROLO (diritti riservati)- Un asilo nido privato, per bimbi da 6 mesi a tre anni, “Nel Paese delle Meraviglie”, è stato messo sotto sequestro dalla magistratura di Pinerolo (Torino) che sta indagando su una vicenda di maltrattamenti sui piccoli. Secondo le notizie trapelate finora, i bambini venivano tenuti al buio, per punizione. Sarebbero anche stati obbligati a rimangiare il cibo vomitato. L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Ciro Santoriello.

L’asilo si trova non lontano dal centro di Pinerolo. L’ edificio, situato in via Alliaudi, assomiglia a un piccolo castello. E’ circondato da un giardino cintato, pieno di piante. All’arrivo dei carabinieri dentro l’asilo c’erano anche dei bambini. Fuori della struttura si era formato un capannello di curiosi e di mamme e nonni in attesa dell’ orario di uscita dei piccoli. Durante le indagini gli investigatori hanno fatto anche registrare video, anche se al momento questo particolare non ha trovato conferme ufficiali.

Denunciate le tre titolari dell’asilo L’inchiesta che ha portato al sequestro dell’asilo è stata avviata nel febbraio scorso sulla base di segnalazioni di quattro inservienti che lavorano all’interno della struttura e che hanno fornito agli investigatori anche delle registrazioni video, probabilmente fatte con il telefonino. Le tre titolari della struttura – si è saputo – sono state denunciate. L’inchiesta è coordinata dal sostituto Procuratore della Repubblica di Pinerolo, Ciro Santoriello, che ha chiesto il sequestro della struttura al Gip, Alberto Giannone. Secondo gli elementi raccolti durante le indagini svolte finora, i bambini venivano picchiati sulla nuca con oggetti vari e lasciati dormire da soli, talvolta in isolamento e al buio, senza che nessuno si occupasse di loro. I bambini, lasciati piangere a lungo, talvolta si innervosivano fino a picchiarsi l’uno con l’altro.

Genitori spaventati dall’insonnia dei bimbi “Ho ritirato dall’asilo mio figlio l’anno scorso perché avevo capito che c’era qualcosa che non andava. Non dormiva più, era nervoso e tutte le volte che lo portavo davanti all’asilo piangeva e voleva venir via. Così ho tagliato la testa al toro e ho cambiato scuola e subito dopo il bambino è tornato normale”. A parlare è un papà venuto oggi davanti all’asilo per vedere cosa stesse succedendo. “Devo dire – ha aggiunto – che non capivo perché mio figlio avesse paura di entrare in questo asilo all’apparenza così bello. Anzi il più bello di Pinerolo. Avevo anche litigato con le titolari perché cercavo di capire cosa succedesse lì dentro, ma senza ottenere nulla”.

Altra storia di un’altra mamma identica alla prima.

Attualmente ci sono nell’asilo una ventina di bimbi, ma circa una dozzina sono stati ritirati negli ultimi mesi.
Ipotizzato reato di maltrattamento minori. La Procura della Repubblica di Pinerolo ha ipotizzato il reato di maltrattamento di minori. Il reato è ipotizzato nei riguardi delle tre proprietarie dell’asilo, tutte già iscritte nel registro degli indagati. Secondo quanto trapelato finora, a subire quelli che la Procura e gli investigatori indicano come maltrattamenti sono stati i bambini considerati “più vivaci”.

Genitori con bimbi all’uscita, sempre tutto bene. Sono usciti alla spicciolata, con i loro figli, una dozzina di genitori dei bambini che si trovavano nell’asilo quando sono arrivati i Carabinieri per procedere al sequestro della struttura. Nessuno dei genitori si è fermato a parlare con i giornalisti e qualcuno di loro si è limitato a dire di non aver mai sentito parlare delle storie che hanno portato il Gip di Pinerolo ad accogliere la richiesta di sequestro avanzata dalla Procura. Qualcuno ha sottolineato di non aver mai avuto motivo di lamentarsi e che sia loro, sia i figli, si sono sempre trovati bene nell’asilo, fino a oggi considerato uno dei migliori di Pinerolo.”

E’ doloroso leggere come alcuni bebè sarebbero stati picchiati sulla testa con un corpo contundente! La storia attuale e quella di altre Pistoia/Pinerolo in Italia e all’estero si allunga sempre di più.

Vogliamo rimediarci, invece di ascoltare le telenovele politiche di dissidi e di verosimili scandali dei nostri politici, che litigano tra loro a colpi di denunce, mentre i futuri italiani vengono malmenati e così preparati patologicamente ad essere adulti già psicologicamente violenti,non consapevoli soprattutto che qualsiasi membro di governo non ha il potere che è proprio della stessa legge, ma ogni suo rappresentante è al servizio della legge medesima e dei cittadini che non sono pupazzi da sbattere.

“CONTRIBUTO ITALIANO ALLO STUDIO DELL’ABUSO SATANICO OVVERO SADOMASOCHISTICO NEI VARI CULT, CIRCOLI DI VIP, ED ITINERARI DEL COMMERCIO DEI MINORI”

ITALIE

Barcelone, mai 2002

Giorgio Gagliardi MD,Ph.

Direttore del Centro Ricerche e Studi sugli Stati di Coscienza Sede di Milano, 22033 Asso (COMO) Italy

“CONTRIBUTO ITALIANO ALLO STUDIO DELL’ABUSO SATANICO OVVERO SADOMASOCHISTICO (SRA) NEI VARI CULTS, CIRCOLI DI VIP, ED ITINERARI DEL COMMERCIO DEI MINORI.”

1.0 Sette organizzate, più spesso sette improvvisate o microsette compiono crimini contro bambini: abusi, torture, uccisioni ritualizzate ovvero pedocriminalità !

Nel 1998 il Ministro dell’Interno Mancino dice pubblicamente che nel biennio sono scomparsi 2000 minori,poi nessuna Istituzione chiarisce questa cifra piuttosto pesante, solo le sedi locali di polizia che hanno fornito le rispettive casistiche conoscono ,talvolta, l’esito delle singole denunce di minori scomparsi da parte dei familiari.

Sempre nel 1998 Il Ministero dell’Interno Italiano pubblica una relazione ufficiale ” Sette religiose e nuovi movimenti magici in Italia”.Questo documento è l’unico documento ufficiale prodotto dallo Stato Italiano riguardo ai nuovi o vecchi movimenti religiosi, magici, false chiese, chiese di comodo, psicosette, e si legge un notevole chiarimento che l’inviduazione nell’illegalità delle medesime (pag. 6) consiste nella destrutturazione fisico-mentale del soggetto e nell’indebito arricchimento ai danni degli affiliati.

Si parla di meccanismi subliminali, di fascinazione (lavaggio del cervello) ed altri metodi atti a limitare la libertà del soggetto, ad incrementare l’interesse materiale dei capi carismatici, a celare dietro un’apparenza talora rispettabile ed aldilà dei fini dichiarati, comportamenti immorali o condotte illecite.

Da notare che non esistono solo sette o meglio “cults” (nota 18, nota 19 ) religioso\magico\esoterici,ma anche politici,commerciali (multi level), psicoterapeutici per nulla ortodossi, ma selvaggi.

Nel diritto Italiano, a differenze di quello anglosassone non è codificato il cult crime model,ovvero il prototipo del delitto rituale, per cui crimini connessi anche con manifestazioni di culto sono trattati come reati comuni a tutti gli effetti ,fatte salve le valutazioni morali riferite al movente (pag. 12)

2.0 Crimini rituali ,affiorano come fatti sporadici,occasionali.

Il caso “Pacciani” (Firenze) e la condanna per l’uccisione di Nadia Roccia per mano della amiche A. Maria e Marina, (Bari) hanno in qualche modo introdotto un’attenzione diversa sui crimini a sfondo “rituale” da parte di inquirenti e magistrati. Però per la ventata di uccisioni rituali nei dintorni di Firenze (Pacciani ed altri), le prove d’appartenenza a setta satanica e la ritualità delle uccisioni è stata abilmente occultata per decenni, dagli stessi organi istituzionali.

Molto più impegnativo è stato il processo di Modena (2000) contro pedocriminali della Bassa Modenese dove i figli erano stati violentati dai genitori, vicini, amici di casa, e prostituiti ad altri, oltre che alle solite riprese video delle scene di violenza su minore. Non sono stati creduti i bambini su alcuni particolari riconoscimenti come i luoghi dove i bambini assicurarono che alcuni bimbi furono macellati ed appesi ai ganci per animali, sebbene quella fabbrica fosse in disuso e chiusa da anni.
Le condanne furono modeste, dopo il balletto delle sostituzioni degli esperti (alcuni non in possesso dei requisiti necessari), oltre al suicidio di una madre ed alla morte di un prete incriminato e condannato a quattro anni di carcere. Del caso se ne occupò il senatore A. Cortelloni nel suo libro “Pedofilia e satanismo: quel pasticciaccio della Bassa Modenese”, novembre 2000, ed. Artestampa, Modena.
Nell’Oltrepò pavese (1998) parte un’indagine “Villa dei crisantemi”: setta satanica indistinta che potrebbe essere una successione o una propaggine di un’altra setta satanista (1996) operante nei dintorni di Piacenza e con due “suicidi”poi archiviati (2001) poiché le indagini non hanno riscontrato alcunché.
Accanto al primo suicida attrezzature da operatori dell’occulto, il secondo suicida era molto amico del primo e con probabilità frequentavano la medesima congrega, svanita nel nulla ovvero non riconosciuta come tale.
Nell’indagine “Villa crisantemi” otto arresti, le tappe dell’indagine passano per violenze multiple su minorenni, somministrazione di droghe ai minori, anche maschi, che devono essere portati nei luoghi dei riti. Una chiesa sconsacrata alle porte di Piacenza è individuata come luogo di riti, riti si, ma non quelli della setta il cui officiante sparisce nelle nebbie dell’ Oltrepò.
La setta si dissolve, restano sul banco degli imputati alcuni adepti, gli altri, sconosciuti: tra i ritrovamenti ossa di un bambino.
Nel 1998 M. Dimitri di Bologna, fondatore dei Bambini di Satana, è inquisito : tra le varie denunce anche quella di aver messo un bambino in una bara dove c’era un cadavere di donna. Dimitri è stato poi prosciolto, ma nessuno ha contraddetto la violenza fisica sul bambino messo nella bara.
Dimitri è stati poi risarcito finanziariamente dallo stato.

2.1 Rituali delle sette sataniche, sataneggianti, sadomasochistiche.

Ogni setta satanista ha i suoi rituali che prevedono anche l’uso di minori,ma tutto questo è abilmente distrutto. L’evento traumatico sarà rimosso nelle menti dei minori che per altri disturbi insorti a seguito delle violenze subite,si rivolgono a terapeuti che annotano quanto sentono,ma non possono più provare se gli esiti patologici di traumi subiti dai bimbi\e.
L’abuso rituale,il rituale satanista o sataneggiante,la pedocriminalità mascherata da rituali, hanno in comune la violenza d’ogni tipo su animali,esseri umani in prevalenza giovani,bambini, donne, con l’uso di sostanze allucinogene, stupefacenti, ipnoinducenti, ed anche il sangue umano o al limite d’animali.(vedi Anton Long, portavoce dell’Ordine dei Nove Angeli a diffusione europea ed Alister Crowley nel suo Liber Legis).

Molto più distruttiva è la nuova setta satanista tedesca denominata “Blaue Rose” dove elementi razzisti,di rock metal,di sostanze psicolitiche e soprattutto d’incitamento al suicidio o crimini vari al canto di una canzone rock trasgressiva :questa setta si sta diffondendo rapidamente a partire dalla Germania verso altre nazioni limitrofe con suicidi di gruppo tra MINORI.
La Rosa Blu ( Blaue Rose ) gruppo satanista di Reichenbach –exGermania dell’est-, come centro principale, occulto.
Quest’associazione attira i suoi adepti con internet, dove inizia il messaggio della vita inutile e della morte che piace, nel 1999 quindici suicidi di giovani potrebbero essere in rapporto all’azione di questa settadistruttiva.
Nell’estate 2000 due giovani di Klietz, 17 anni, inviano un messaggio sms ad amici di Berlino: “Oggi è una bella giornata per morire” e si schiantano con l’auto contro un albero.
In luglio 2000, un giovane uccide un suo amico con 66 coltellate-diranno di aver ricevuto l’ordine da satana.
Agosto 2001 Michael 14 anni, Mike 17 anni, Renè 18 anni, si sono gettati da un ponte di 78 mt.Avevano il corpo dipinto da simboli satanici.
Dopo aver raggiunto il ponte con altri amici, avevano acceso un fuoco e poi corsero con le mani legati tra loro verso il ponte gridando: “Voi non ci vedrete più”.
Sulla lettera d’addio di Renè c’erano simboli satanici e le solite cifre 666″

Il suicidio è proprio l’atto o rituale estremo e più caldeggiato tra molte sette sataniche,poiché dopo tale atto violento si libererebbero grandi poteri occulti che investirebbero gli altri della setta.(16)
Il satanismo moderno è una sorta di bricolage di varie tendenze esoteriche,il fulcro principale di riferimento è però Alister Crowley con tutte le sue pubblicazioni,cerimonie e riti (Liber Legis).
In più casi l’altare dove è celebrata la cosiddetta messa nera è il corpo di di una giovane o anche di un giovane maschio.(notizia condivisa da più psicoterapeuti del ramo).
Sono parecchie queste sette che prevedono anche il rituale dell’uccisione dell’essere umano, come sacrificio a Satana sulle orme del prete francese Guibourg (il primo caso riportato con celebrazione di messa nera ed infanticidio a Parigi da un prete cattolico di cui si conosce solo il cognome ).
Alcune specificano solo di adulti, mentre altre non specificano nulla. Il non ritrovamento dei reperti connessi può essere in armonia con l’uso ormai diffuso dell’acido solforico e nitrico per sciogliere l’elemento umano indesiderabile ed inservibile.

3.0 Le multinazionali dei nuovi movimenti “religiosi”,sette e della pedocriminalità : quale relazione?

Statistiche :
– non esiste in Italia una statistica reale dei bambini presenti nelle sette o “cults” distruttivi, anche se si conoscono le comunità di queste associazioni dove i bambini crescono poiché sono stati portati dai o dal genitore che continua a vivere all’interno della medesima setta;
– i bambini non conducono vita separata dai restanti membri,ma hanno momenti di vita comune;
– maltrattamento dei minori all’interno dei vari movimenti : le notizie sono quasi sempre riportate dal genitore che è uscito e che avvia la pratica legale d’affido di minore ,di separazione od altro. Più spesso il genitore uscito contatta i centri d’ascolto più consoni al suo caso ed anche i centri d’ascolto pubblici,espone il caso,ma il più delle volte non prosegue nella pratica legale perché il\i minori sono ancora all’interno della setta e teme ritorsioni sul minore medesimo da parte del genitore e del gruppo;
– anche in Italia (1,21) “I bambini di Dio”, rinominati “The family” (= Famiglia dell’amore), seguono ancora il messaggio della forza sessuale come forza trainante del proselitismo,messaggio rivolto soprattutto alle donne che attraverso la libera unione con partner che diventerebbero possibili adepti .Poi la libera unione imposta all’interno del movimento determina un alto numero di gravidanze a termine per cui è sempre più difficoltoso ,per una donna,uscirne coi figli; “The family” è presente in Italia oltre che in sedi ufficiali e note ,in molte piccole comunità agrituristiche della penisola.

– “Fellowship of Friends”: associazione dell’amicizia ( 1,54): leader Richard Burton predica,tra l’altro catastrofi mondiali dal 1998 al 2006,afferma di essere in contatto con l’influenza C composta da 44 angeli. Burton è stato citato in giudizio più volte , davanti a corte americana, per abuso di fiducia,molestie sessuali ed atti di libidine a danno di minori,nonché di sofferenza morale causata intenzionalmente. Quest’associazione è diffusa in Italia con sedi centrali in varie città, i cui genitori spesso si spostano coi figli nelle altre sedi estere.

Altri nuovi movimenti religiosi o magici (vedi Ministero Interni Italiano 1998 ) rifiutano categoricamente i minori al loro interno: è il caso dell’anima Universale di Leinì (Torino) e dell’Ontopsicologia (Pisignano), mentre all’interno d’altri nuovi movimenti come Damanhur, The family i minori sono accettati, e gli stessi movimenti hanno anche scuole al loro interno.
Scuole che possono essere asili nido, scuole materne.

3.1 Le microsette distruttive.

Di solito le notizie citate, sono note alle autorità istituzionali che hanno ascoltato il genitore privato dai suoi diritti e doveri. Spesso però alle segnalazioni non segue la denuncia, anche se questa è fatta poi in un secondo tempo da un altro familiare. Non si riscontrano però gli estremi a procedere ed il tutto è archiviato. La stampa ed anche le notizie non arrivate ai media (ma note alle autorità competenti) parlano di un numero crescente di microsette composte di poche famiglie o d una decina di persone che affittano un casolare in aperta campagna,alla guida di un autonominatosi leader uomo\donna più spesso accompagnato\a da gente di colore che si spaccia per sciamano\a.

Questi avviano una comunità che segue le dottrine,gli insegnamenti del\la leader che può fare tutto quello che vuole sulle persone. La difficoltà nel rintracciare queste persone che spesso si spostano da un casolare all’altro, non hanno numeri telefonici fissi, ma continui cambi di cellulari rendono oltremodo difficoltoso il loro censimento reso ancora più difficile dalla copertura dell’agriturismo con cui spesso e volentieri si nascondono, in più diverse sedi in località molto lontane tra loro possono far spostare le persone oggetto di ricerca dei familiari.

3.2 La pedocriminalità internazionale come setta distruttiva, l’Italia considerato come Crocevia tra il Nord Europa ed i Paesi dell’Est.

Domanda: possiamo considerare “sette distruttive” queste reti internazionali che, accomunate da un solo credo nell’uso sessuale del bambino, commettono crimini su minori, al riparo di organizzazioni umanitarie e politiche o come emanazione di vere e proprie società segrete?
Da un punto di vista si può rispondere affermativamente a questa domanda. E’ questa la tesi che pertinente con il tema di questo seminario,è sostenuta dai dati che di seguito saranno esposti e validati dalle fonti da cui provengono.

In Svizzera la Corte Criminale di Mendrisio 13\07\1999 si pronuncia contro I. V. N., sposato e padre di bambini,che organizzava viaggi in Brasile ed Amazzonia per pedofili.(reclutava fanciulli, traffico di minori non provato).I tratti somatici di videoporno\minori erano tipici degli Indios.
I.V. N è stato domiciliato in Brasile, Boa Estrada Roraima. E’ stato già condannato per infrazione aggravata di stupefacenti (metteva cocaina nei cioccolatini) e pornografia (di minori) per fini di lucro, aveva affittato un appartamento vicino alla frontiera Italiana a Chiasso, ed era sempre in contatto col fratello che aveva stabilito ulteriori contatti Polonia, Stati Europei, Brasile per la diffusione a pagamento di materiale pornografico su minori.

Sono scoperti su una sua agenda indirizzi mondiali, ma anche verso l’Europa dell’ovest : contatti con J.M.Klopp in Lussemburgo ed altri corrispondenti sempre in Lussemburgo. (nell’appartamento di Chiasso si trovavano oltre ai video,riviste come”Jeunes et naturels”,rivista edita da una Ditta di pornografia di minori. I. N. era già condannato nel 96 a due anni per traffico stupefacenti dal tribunale di San Gallo (CH).
In Francia nel 84 aveva quattro anni di reclusione e poi espulsione per traffico di coca con la Colombia. La sua fedina non si ferma : Condannato in Brasile per traffico di stupefacenti, pedofilia e falso nome. Scontato il tutto poteva ricominciare in altri posti, come ha fatto ed a danno dei soliti minori. Il fratello non è da meno ha una condanna ad Alcamo (Trapani ) per abuso sessuale di minori.

Non è l’unica via che dall’Italia avvia verso il mercato internazionale, in arrivo dai paesi dell’est e attraverso il passo ormai troppo famoso di Trieste con la frontiera colabrodo della Slovenia\Italia.
Bambini sono pure abbandonati da “passeurs” nella zona aeroportuale di “transito”,dove poi saranno raccolti dalla Polizia od organizzazioni tipo Charitas che seguono questo fenomeno, che racchiude risvolti inquietanti perché detti bambini possono essere raccolti anche da predatori di bambini che poi ne fanno l’uso che vogliono. Gli arresti (Aprile 2001) hanno arginato un traffico a doppio senso.
Una statistica mostra come dal 1996 al 1999 il traffico di bambini (tra cui anche adozioni illegali) dalla Romania sia diminuito, mentre è aumentato quello dalla Russia: è un’enorme bufala. E’ ben vero che il governo rumeno ha deciso un giro di vite sulle adozioni trasverse che stando in stime ufficiali ammonta a 30 000 minori esportati illegalmente (nota nove), mentre i bambini abbandonati negli istituti rumeni sono ancora 110 000.

Ma in Romania a Bucarest I. Bustea ; la signora degli orfani, opera dietro il paravento di due “organizzazioni umanitarie” Irene e Stuart (nota 10).

1996
1997
1998
1999 Ex Russia

197
314
655
834 Romania

580
416
260
243

Questa statistica mostra sì che l’afflusso dall’ex Russia è aumentato, ma unicamente perché i bambini fanno diverse tappe (aereo o altri mezzi) dalle nazioni da cui provengono, poi di solito finiscono a Kiev, da lì a Lubiana e poi attraverso Trieste arrivano a Milano. ( nota 8,11,12).

Ma il traffico di bambini che passa da Trieste non è immaginabile dalle cifre ufficiali : i bambini sono fatti passare a piccoli gruppi non accompagnati da adulti, poi avviati ai vari centri della Caritas,spesso senza ancora un’identificazione ufficiale spariscono e non si sa più nulla della loro destinazione.
Per alcuni l’espianto d’organi in cliniche rinomate (anche del nord Italia) è la fine del viaggio,ne sa qualcosa un moldavo di 14 anni che attraverso la frontiera Sloveno Italiana è riuscito a Padova a sfuggire ai suoi accompagnatori:della clinica dove sarebbe finito come donatore d’organi (13)

Il traffico ha subito una battuta d’arresto per ben due volte:
-la prima con l’arresto di J. L, sloveno, (aprile 2001) e la sua compagna X. M. W. : cinesi, indiani, e molte altre etnie passavano per le sue mani . i giri degli sventurati avevano spesso e volentieri Kiev, poi Lubiana, Trieste e via, la parte più delicata l’espatrio in Italia era appaltata a piccoli criminali senza scrupoli (nota 14 ) ( si sussurra che all’occasione merce scadente era seppellita in loco che sarebbero diventati piccoli cimiteri non autorizzati )
-la seconda nel febbraio 2002 con arresti dei trafficanti di merce umana turchi,dei passeur locali ed italiani che portavano la merce da Trieste a Milano, Como e poi verso la Svizzera lungo le vecchie vie dei contrabbandieri di sigarette.

3.3 Il commercio e traffico di minori ha nelle sette ed associazioni segrete dei sostenitori ufficiali mondiali e circoli o sottogruppi nazionali :

Esistevano forme associative a favore della pedocriminalità organizzata in Italia:
-il Gruppo P.
-25\08\1995 sentenza n. 2089 tribunale di Milano :sei persone condannate per essersi associate allo scopo di pedofilia : l’associazione si riconosceva come Gruppo P. con scopi statutari espliciti in un ottica di riforma legislativa che preveda l’abbassamento dell’età minima per il consenso all’atto sessuale o similari. L’accusa ha cercato di dimostrare che si trattava di un’associazione a delinquere. L’associazione aveva distribuito tra gli associati varie mansioni:
-reclutamento di nuove forze utili all’adescamento di minori
-motivazione e giustificazione anche ideologica dei reati commessi
-insegnamento tecniche d’adescamento.

3. Ancora allo scoperto dopo un’operazione di Polizia 1997 : Il partito dei Pedofili e la prima Operazione di Polizia Internazionale Cathedral.

Nel 1997\8 A Londra, una nuova unità chiamata ” British National Crime Squad” allestisce, con l’aiuto dell’Interpol, delle sorveglianze americane, del “British National Criminal Intelligence Service” la prima operazione di polizia internazionale, cui dà il nome in codice “Cathédral”, con solo dodici dei quarantasei paesi implicati: Belgio, Francia, Portogallo, Germania, Austria, Norvegia, Finlandia, Svezia, l’Italia, Gran Bretagna, l’Australia e gli Usa. l’Olanda è esclusa, poichè l’ONG Morkhoven ha smantellato la rete Zandvoort qualche mese più tardi.

In Italia secondo il PM Paola Mastroberardino di Napoli coordinatore dell’indagine, molte persone coinvolte nell’inchiesta sulla pedofilia appartengono o aderiscono al Fronte Pedofilo Internazionale Danese.

La Procura di Napoli ha così partecipato all’operazione di Polizia Internazionale “Cathedral” 1998 :
-tre persone arrestate Ostia, Napoli, Catanzaro.
-cinque denunciate,
-perquisizioni a Napoli, Catanzaro, Firenze, Ostia ed altre città Italiane.
440 videocassette e 2600 CD con scene di pedofilia, sevizie e snuff movie.
La rete telematica italiana era collegata con la Gran Bretagna, ma il riferimento era la California.
( nota 5 ).

Nel febbraio 2002 l’associazione di Pordenone Ciatdm ha consegnato alla polizia postale 170 siti nuovi pedo.
Sul grande mercato telematico ancora un movimento a sostegno del libero amore adulti\bambini è il Movimento Pedofilo Italiano : 50 attivi sostenitori. Movimento citato dal gruppo L. Blisset di Bologna.
Vedi libro edito dal gruppo “Lasciate che i bimbi”che si trova anche gratuitamente su Internet.
Su Internet si puo’ trovare il Web della Danish Pedofil Association : http://danpedo.dk/italiano/
fondata nel 1985,con filiali anche in italia ed altri gruppi internazionali come il Nambla.
27\08\2001 Ma il pedocidio continua : I tecnici del telefono Arcobaleno hanno denunciato alla Procura di Siracusa siti Internet con torture e violenze d’ogni tipo su “neonati tra i dodici ed i diciotto mesi”.

Un libro chiarificatore “Dalla perizia ai profili dei pedocriminali” Michéle Agrapart-Delmas.
In questo libro si spiega come un criminale anche pedo può giungere all’atto vero e proprio partendo dallo studio della personalità, comportamenti vari e reati precedenti.
L’autrice mette in guardia dai profili criminali intuitivi e mediatici, come compaiono nelle serie televisive specie americane. In Europa ,secondo lei,ci sono falsi esperti di profili piuttosto che esperti di veri serialkiller. Il vero danno poi si ripercuote su tutto l’ambiente familiare o no vicino alle vittime.

4.0 Pedocriminali coperti,abusi sadomaso, snuffmovie (video di torture ed uccisioni di bambini) in Olanda.

Un altro caso inteso come abuso sessuale rituale e snuff video è avvenuto in Olanda ed archiviato.

Olanda 1987:
Il dr. Jonker Frederick visita un bambino che ha perdite anali inspiegabili.
Nella cittadina d’Oude Pekela: oltre un centinaio di bambini appartenenti a 63 famiglie sarebbero stati fermati per la strada da adulti vestiti da pagliacci che loro offrirono gelati e limonata alla droga, poi costretti a partecipare ad orge e sottoposti a violenze sadicosessuali associate a riti satanici ed infine sacrifici umani rituali e combattimenti tra bimbi opportunamente drogati ed armati di coltelli.
Nel 1992 il dottor Jonker presentò i risultati della sua inchiesta ad un convegno londinese sostenendo che i rituali descritti erano autentici e facevano parte di un repertorio,inteso da quegli adulti, per ricevere poteri da quelle morti sacrificali. L’inchiesta scoperse un circolo satanico numeroso e violenze sessuali d’ogni tipo ed uccisioni di bambini.
Non ci fu nessun imputato , né condanne poiché secondo i magistrati intervenuti si associavano le accuse ad una mancanza d’obbiettività ed alla tendenza generale di cercare la conferma di pregiudizi invece della verità.

4.1 Olanda 1998 \18 luglio L’ASBL MORKOVEN in difesa dei bambini.

Localita’ balneare Zandvhoort, vicino ad Amsterdam,una rete pedocriminale vendeva video porno di minori a 20000 Euro per esemplare venduto.
La polizia olandese che ha esaminato i video ,descrive ” bambini di uno o due anni violentati nel modo più brutale,drogati,torturati,mai visto tanto orrore”. La banda avrebbe basi a Berlino,asserita centrale internazionale dei pedofili,ed anche in Italia,vicino a Milano con studio fotografico annesso e agenzia di fotomodelle giovanissime,ma soprattutto con connessioni con l’Europa dell’est ed il traffico dei clandestini tra cui anche il traffico dei minori avviati verso ogni soluzione :espianto d’organi,prostituzione infantile,reti pedocriminali, video e snuffmovies, lavoro minorile.

La scoperta è avvenuta coi volontari del gruppo Morkhoven,associazione civile di lotta contro la pedofilia.Il gruppo era stato contattato da un fuoriuscito della rete pedoporno di Zandvoort.
Ne faceva parte l’olandese G.Urlich ucciso nei pressi di Pisa da R. Van der Plaken che è tuttora in prigione in Italia ( condanna a quindici anni) ,ambedue pedofili con contatti in Croazia.

I clienti della banda erano mondiali: negli USA,Israele,Germania e Russia.
S’indaga sulle connessioni coi due pedofili\criminali inglesi arrestati a Hoordorp-Olanda-
Warwick Spinks ed il complice Edward per aver filmato stupri, torture ed uccisione di almeno cinque bambini (le reti internazionali non sono dei “cults” veri e propri che seguono rituali ? )

La radio canadese CKLN.FM.23° puntata”1999,trasmise delle puntate sull’abuso rituale dei minori.

Il dottor Stephen Kent, sociologo studioso di Satanismo (1989),Dipartimento di Sociologia Università d’Alberta, ha evidenziato come c’è un elemento comune cui attingono tutti i vari movimenti satanici che lui ha conosciuto personalmente o dalla letteratura : queste sette traggono i loro rituali da un libro mondialmente diffuso: il vecchio testamento.

5. Tutte le associazioni di tutela dei minori

dovrebbero monitorare in continuazione ed in accordo alle istituzioni preposte :
-Le cifre e le notizie riportate italiane possono anche non chiarire del tutto la portata di questo fenomeno che si allarga specie con internet,
-poter verificare all’interno delle sette distruttive spesso coperte e protette da uomini di potere.
Molte associazioni che sorgono a difesa del minore, spesso si fanno la guerra fredda tra loro, si sciolgono comitati nazionali, tutto ciò nuoce solo al minore che viene così riviolentato, perciò è auspicabile per le associazioni in difesa del minore di:
-restare unite nella lotta comune e non far prevalere i personalismi o mitomanie che nuoceranno a tutti, ma soprattutto ai minori.
-senza esasperare un reciproco controllo, ci si deve tutti mettere in crisi su quello che facciamo e se è giusto farlo, riconoscere i punti di vista meno coerenti ed essere più umili e più uniti.
-monitorare alcune sette e le sette sataniche in particolare quelle che hanno idee distruttive e di non valorizzazione dell’essere umano: sono numeri da usare e non da abusare in ogni senso.
-gestire un flusso continuo informativo sui data base delle reti pedoporno e dei loro appartenenti ( se esistenti e consultabili ), avere un albo nazionale continuamente aggiornato sulle nuove associazioni cosiddette umanitarie, valutare i singoli elementi, requisiti, e perché no indagini supplettive serie ed obiettive laddove si notano carenze ben precise.

Bibliografia consultata:

1) Sette religiose e nuovi movimenti religiosimagici in italia, Ministero dell’Interno febbraio 1998
2) Il gazzettino,Infanzia Violata di Francesca Visentin,24\03\2001
3) D.Nathan,M.Snedeker,Satan’s Silence,Basic Books Editions , N.Y. 1995
4) D.Arona ,GM Panizza, Satana ti vuole,Ediz. Corbaccio 1995 Milano
5)quotidiani vari citati italiani e belgi 1998, archivi storici.it ( tra cui Corriere della Sera e Repubblica aprile 1998 )
6)Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Sette religiose e nuovi movimenti magici in Italia, febbraio 1998
7) Libertzone, http//home.tiscalinet.be/libertzone
8) sito Internet www.pourlaveritè.org ,dell’ASBL “Pour la veritè”, 27 rue de la Vanne,1000 Bruxelles
9) AAVV, “Su internet foto di neonati violentati” ( telefono arcobaleno ) pag. 13 lunedì 27\08\2001
10)La repubblica,Traffico di Bambini in Russia sabato 17\02\2001″adozioni illegali”
11) Corriere della Sera,Traffico di bimbi,Bucarest blocca le adozioni,Alessandra Arachi,20\05\2001
12) La Repubblica,Bucarest,gli sporchi affari della Signora degli orfani,Renato Caprile 30\05\2000
13) Corriere della Sera,Un neonato su tre senza identità,Rapporto Onu sull’infanzia,Alessandra Arachi,20\11\2001
14) Milano capitale delle adozioni internazionali,Corriere della sera 23\12\2001,Margherita de Bac.
15) Il quattordicenne sfuggito ai trafficanti di organi,La repubblica,25,22\11\2001 Filippo Tosatto, 16) Messaggero veneto,Traffico di clandestini,/ Condanne a Trieste,19\04\2001
17) Anais Ginori,Africa,dossier choc sull’ONU,stuprate le piccole profughe,La Repubblica 28\02\2002
Michele del Re,Riti e crimini del satanismo.Jovene edizioni 1994
Giuseppe Cosco,Il ritorno di Satana,Udine 1995, Mario Strano,Criminologia,sette sataniche e controllo della mente ,www,criminologia.org\italian\
P.A.B.OMV,La sagra dell’ignoranza e della superficialità,Torino 31\05\1991
S.Hassan,Mentalmente liberi,ediz.Avverbi
M.Singer,Psicoterapie folli,ediz. Erickson 1999