La proposta di essere un minidio e la dipendenza fisico-mentale per diventarlo


1.0 I culti e il debunking* degli stessi.

Le sette o culti sono raggruppamenti di persone attirate nel dominio di una persona autonominatasi ispiratore/conduttore che inizia e descrive una sua produzione emozionale/filosofico e /od esoterica con connotati che spesso risentono della personalità del soggetto stesso con tutte le sue problematiche irrisolte, se non anche di dispercezioni per cui assume un ruolo di illuminato, di tramite tra entità superiori ed il mondo degli umani.
La proposta è poi diffusa con connotati che sono più o meno in aperto contrasto con le religioni tradizionali (da cui prende alcuni messaggi/riti/ tradizioni) ed il vivere sociale accettato nelle varie società.
Quest’insieme di messaggi rituali attira le persone con metodiche emozionali inusuali descritte dal culto come misteriose, sensazionali, e soprattutto si sussurra di poteri sconosciuti a molti mortali,ma non a chi entra nel gruppo.
Queste persone. molto spesso, incappano in un esito programmato e scontato per chi lo applica di
-scongelamento (destrutturazione programmata) di comportamenti fino ad allora coscienti, consapevoli e critici e
-ricongelamento (imposizione di una nuova peusopersonalità) con modalità ben conosciute. Non si può accedere alla dottrina ed illuminazione se prima non c’è una iniziazione, così chiamata, perchè sarebbe il primo passo del programma di inserimento.
Questa è presentata come uno spoglio della personalità precedente ed il mettersi sulla strada nuova per essere un eletto particolare anche se queste pratiche appartengono solitamente ad una attivazione od un suo crescendo, del mondo emozionale. Tale stimolazione emozionale diventa uno scontato rituale con stimoli sempre più allettanti, ma anche profondi, chiamati anche “transmarginali” (nota 1) che sono un misto di fasi, non sempre in sequenza come descritto che partono da
-stimolazioni emozionali normali (la cosiddetta bomba d’amore) per poi passare con
-una vigilanza sempre più diminuita nel soggetto da convertire
-a stimolazioni paradossali che bloccano i comportamenti usuali del soggetto, emerge
-una dissonanza subito evidente (disagio tra i vecchi e nuovi comportamenti) tra fattori eccitanti ed inibitori e stati alterati di coscienza che predispongono al successivo passaggio a
-stimolazioni ultraparadossali in cui il soggetto cambia completamente il suo comportamento e non critica gli stimoli ambivalenti a cui verrà sottoposto per accettare il nuovo comportamento.Ha l’illuminazione guidata dal culto, dimenticando i precedenti modi di risposta acquisiti nel vivere comune; un forte stimolo è il progetto di appartenere ad una schiera di eletti (forzati) al di sopra di tutti gli altri umani che diventano poi “quelli che non capiscono le verità, riservate solo alla schiera…..”.
Il soggetto accetta la novità e comincia ad odiare i condizionamenti passati acquisiti in famiglia, nell’ambiente sociale, persino nel lavoro.
Il soggetto quindi è spinto con l’evidenza del culto ad odiare la vita precedente iniziando dalla famiglia precedente che diventa, poco alla volta, in netto contrasto con il tipo di vita attuale e che diventerà, anche questa, una vittima del culto medesimo.
Si arriva poi al rigetto delle precedenti acquisizioni anch’esse differenti dalla novità allettante in cui emergono spunti di una nuova esaltante carriera, di diventare un persona con il potere di qualsiasi genere esso sia, e il nuovo illuminato o in via di essere tale scopre così un minidio che era in lui e che si è risvegliato grazie a quanto propone il culto.
Questa modalità di assoggettazione della loro personalità a ciò che vuole il capo e quindi alla trasformazione in una pseudopersonalità nuova e totalmente dipendente. che non critica il gruppo ed è automatizzata nel senso che fa quanto è imposto sia con molto bastone che con poca carota. Ciò è completamente spiegato dalla neuro e psicofisiologia del condizionamento e che si rifà ad esperimenti di Paulov, nota 1, 371) già noti ed applicati prima agli animali e poi anche all’ uomo (condizionamento con stimolo e poi senza stimolo.
Giova ricordare che in questi casi si sta sviluppando “una dipendenza non da sostanze, ma da ambiente psicofisico” come appunto avviene all’interno di questi movimenti, in cui però ci può essere anche dipendenza indotta da sostanze psicolitiche.

2.0 Il nuovo condizionamento o dipendenza ad ampio spettro.

Le ultime scoperte scientifiche psiconeurofisiologiche (Sargant, Lifton, nota 1, 375) hanno evidenziato delle capacità inconsce di subire i comportamenti degli altri in modo non consapevole e quindi si è spiegata, almeno in parte, l’illuminazione (cioè il nuovo pensiero totalmente inebriante e che cancellerebbe tutti i pensieri critici precedenti ed acquisiti razionalmente) che si riceve in quei culti e che è in gran parte provocata da
-stimoli ambientali preparati a ciò e da
-imitazione di comportamenti altri già condizionati e che devono presentarsi al meglio della loro illuminazione,
-il tutto in un ambiente di suggestione iniziale inebriante e (quindi tale d abbassare le normali difese psicologiche del soggetto) ed innescata in ogni modo possibile per
-ridurre la “dissonanza cognitiva”che esiste sempre nella persona che è uno stato di disagio interiore tra le varie conoscenze acquisite e sentimenti propri e che cerca di ridurre al minimo (Festingher,1957) per non entrare in crisi esistenziale e che è azzerata inizialmente dalle proposte enfatiche e straordinarie più o meno sussurrate con aria di mistero molto fumoso dal capo e dai suoi stretti collaboratori. Il nuovo illuminato accetta passivamente tutto dal culto e così si prepara ad altre esperienze future del culto, promesse che verranno somministrate col contagocce e non mantenute nella loro proposta iniziale.
Da un quadro più vasto della spiegazione dell’informazione si può notare che l’acquisizione di nuovi comportamenti passa attraverso quattro stadi e precisamente:
-l’informazione,
-la pubblicità,
-la dottrina,
-ed infine la manipolazione mentale o dipendenza non da sostanze.

Questi passaggi sono molto suggestivi e nessuna di queste fasi è innocua perchè potrebbe essere volutamente distorta o presentata molto bene e diversa dal suo vero scopo, in modo da strutturare nuove acquisizioni pilotate che diventano stabili anche perchè possono essere somministrate con più variabili emozionali che le mascherano dal loro vero significato per cui sono proposte.
La loro spiegazione psicofisiologica è variabile in quanto, implicando centri del sistema emozionale che possono non arrivare alle vie ed ai centri della consapevolezza, cioè vengono bloccate le vie emozionali che arrivano al controllo dei centri superiori della critica e quindi viene meno la coscienza attiva appunto per una prevalenza degli stimoli emozionali che bloccano ogni loro interpretazione.
Un’ ultima acquisizione scientifica neuro e psicofisiologica, molto accattivante spiega certe modalità di apprendimento che non raggiungono il livello di consapevolezza, e tali modalità sono immagazzinate nei centri dei ricordi emozionali e diventano fonti future di informazioni che hanno superato la loro critica.
La spiegazione, ancora da dimostrare completamente nell’uomo per una serie di risultati contrastanti, è stata la scoperta di gruppi di neuroni sparsi in molte parti della corteccia cerebrale e che sono sensibili ai movimenti/atteggiamenti di altri esseri vicini che stanno facendo delle azioni. Questi neuroni imitano tutto quanto osservano negli altri esseri che compiono qualcosa, ma senza compiere il movimento stesso.
Quindi nell’osservatore si attivano le medesime aree del soggetto imitato, anche se in modo virtuale, che però hanno una validità esperienziale come se fosse lui a compiere quell’azione, e il ricordo virtuale, per l’osservatore, è immagazzinato nei centri della memoria emozionale e non nella memoria a lungo termine dei centri superiori.
Di qui l’importanza dell’ambiente in cui si ritrovano tutte le persone all’interno di un culto dove il gruppo fa determinate azioni e comportamenti e tutti lo ripetono,lo imitano, senza criticarlo, nei neuroni specchio con modalità anche solo virtuali e la ripetitività rinforza il ricordo già immagazzinato, lo rinforza anche se il soggetto non lo esamina completamente: la dipendenza è così instaurata, rinforzata e diventa primaria e difficilmente destrutturabile.

3.0 I Neuroni specchio o gruppi di neuroni che funzionano anche come ”specchio”.

Nel nostro cervello sono state scoperte aree di neuroni (Rizzolati) che funzionano,riguardo ai culti, proprio come gli specchi per le allodole ovvero attirare e far imitare ciò che è stato progettato per far entrare nel gruppo i nuovi adepti, che spesso sono le allodole da ghermire.
Sono “ i neuroni specchio ”, comuni a gran parte degli animali ed anche all’uomo. Questi gruppi neuronali specifici o che funzionano come tali saltuariamente (Pascolo), da persona a persona trasmettono informazioni baypassando le facoltà critiche e di consapevolezza di chi riceve questi messaggi che nemmeno sono subliminali, ma viaggiano ancora più sotto il livello della consapevolezza, sono neuroni che si “parlano” tra loro senza che percorrano le vie di entrata e di uscita abituali od anche non abituali, straordinarie.
Un uomo ha un comportamento imitato, ma non consapevole, perchè si è trovato a contatto con altri che hanno dei comportamenti particolari (Rizzolati ed altri).ma questa imitazione si imprime stabilmente nei centri dei ricordi attraverso quei neuroni superando ogni barriera di controllo o memoria di lavoro abituale o corteccia sottocorticale di stazionamento.
E’ quindi l’ambiente relazionale, specie con cariche emozionali che circonda la persona osservata, che esercita una violenza soft sull’altra e ne esercita la trascrizione del comportamento nei centri emozionali adibiti a quelle trascrizionidel cervello chiamato ancora limbico.
Per chi si ricorda il libro “Alice al di là dello specchio”, siamo noi che andiamo aldilà della suggestione dello specchio. ‘E facile quindi iniziare ad entrare quindi in un altra dimensione che sembra affascinante, in un nuovo mondo diverso da quello che si lascia con la fantasia guidata da altri: l’imprevisto che cambia è dunque dietro lo specchio, dietro i neuroni specchio. utili, ma anche con imprevisti come per Alice e soprattutto con un stravolgimento delle motivazioni, emozioni, comportamenti che si notano in coloro che inziano il sentiero proposto da un guru qualunque che vuole solo il suo benessere.
Aldilà dello specchio Alice trova un mondo tutto capovolto: ad un certo punto Alice incontra un cavaliere a testa all’ingiù ed alla sua domanda perchè stava in quella posizione, il cavaliere le rispose che riusciva, in quella posizione, a pensare meglio. Questa nuova teoria ha subito anche (Caramazza 2005) contestazioni che però, fino ad ora. si sono dimostrate abbastanza contestabili e la teoria dei neuroni specchio sta entrando in campi nuovi e promettenti.

Il dottor V. Gallese ha ricordato che l’anno scorso, con la stessa tecnica,la dott.ssa Nancy Kanwisher, che lavora all MIT di Boston, era giunta a risultati diametralmente opposti.
Se è lo stesso sistema di misura dimostra e nega, si possono dire solo tre cose in sequenza a difesa dei neuroni specchio:
-a) il sistema di misura è inadeguato a valutare il comportamento di reti di neuroni chiamati specchio.
-b) il neurone specchio è una congettura tutta da dimostrare,sebbene è stata studiata per vent’anni prima di dichiarrla accettabile.
-c) varrebbe la pena prendere in considerazione serenamente le argomentazioni proposte dall’accademico di Udine, prof. Paolo Pascolo e verificare, tra le ormai innumerevoli sperimentazioni, gli studi fatti sulle scimmie che si osservavano ed esaminando la tempistica delle attivazioni cerebrali reciproche ed identiche su scala temporale “neuronale”, non sulla scala neuronale della fMRI che comporta artefatti maggiori.
Il “cervello” può peraltro attuare strategie specchio (programmi) e ciò non implica che sia dotato di specifici neuroni specchio (con memoria diretta ai centri della memoria emozionale), può semplicemente poggiare su una rete più o meno estesa di neuroni non specifici. Delle volte detti neuroni potrebbero essere impegnati in una variabilità di funzioni (tra cui la funzione determinata dai “neuroni specchio”).

4.0 Selettività della dipendenza e condizionamento psicofisiologico.

Questi culti. molte volte non possono nemmeno essere chiamati “ nuove religioni” anche se le imitano in parte, hanno spezzoni manipolati di dottrine rivedute, provengono da più religioni istituzionali differenti tra loro, perchè nascono appunto da una persona che con le sue teorie chiamate innovative, ha avuto però miscele di altre dottrine e culture, ed attiverà la sua illuminazione proprio su quel mixage che poi personalizzato e la proporrà appunto ai suoi fedeli attraverso:
-una metodica chiamata “debunking” ovvero una demitizzazione di conoscenze presenti nell’adepto che vengono proposte come alterate, nocive, bloccanti, proponendo sempre in ambiente emozionale o di coscienza crepuscolare spiegazioni tortuose ed incalzanti che finiscono per indurre l’adepto a rinunciare al suo mondo proprio e mettere in atto i corrispettivi nuovi comportamenti. Anche se
-difficilmente il leader vuole il bene altrui come fine ultimo,
-anche se inizia con un misto di teorie e di religiosità elementare già presenti e seguite nella società per non suscitare allarmi imprevisti d irilevanti modificazioni,
-seguirà una modalità suggestiva programmata principalmente inebriante e allentante, nuova da non discutere, ma solo da accettare e che prepara alla
-riforma del pensiero (tough reform, Jhon, Ja Lifton) anche se si presenta come scoperte di verità e realtà solo per pochi che possono comprenderle (quasi sempre gli adepti che dialogano con i comuni mortali dicono “ma lei non capirà senz’altro perchè non fa parte di noi”) e poi ci si avvia al
l’-indottrinamento (shock doctrine) tenendo ben presenti le tecniche psicofisiologiche ora alla portata di tutti, quali quelle attuali e diffuse che propone la psicologia, psichiatria, neuro e psicofisiologia per ottenere dei cambiamenti di personalità più o meno inconsci. Nelle scienze sopracitate e deontologiche, agiscono fortificando la personalità e l’umore del soggetto. In questi gruppi si fanno emergere desideri ed aspirazioni compensatorie di una vita non soddisfacente in modo non critico o comunque poco reale, del mondo aldilà dello specchio che è solo nella fantasia compensatoria delle proprie problematiche che non vengono risolte, ma solo posticipate,magari amplificate e sempre ridiscusse.
E’ questo “aiutare gli altri, che è un non aiutare a risolvere i propri problemi ” una scusante molto cosciente dei dirigenti e il culto che nasconde un guadagno ed arrichimento personale che è spesso celato dietro società, associazioni, pseudoreligioni, ingannevoli rituali esoterici ed occulti. Il capo, col suo cerchio ristretto di personaggi collaboratori più o meno fedeli, avrà soddisfazioni di ogni genere con le persone/cavia che sono diventate dipendenti da lui fisicamente e psicologicamente.
Queste “potenziali pecore e poi non più potenziali, ma definitive” sono state da lui manipolate per suoi interessi principali ed anche per una soddisfazione psichica di compensazione a sue problematiche non risolte e che vorrebbe risolvere sulla pelle dei suoi adepti, e che lo pongono al centro di molte persone di cui è il capo indiscusso, possibile,ma non probabile dispensatore di poteri che gli altri non potranno mai avere per i lunghi percorsi di illuminazione che propone.
Tali culti hanno spesso una connotazione distruttiva fisica, sociale, finanziaria, psicologica e sono chiamati distruttivi oltre che per un fine fisico (connotazione primaria), ma anche perchè creano una pseudo personalità sovrapposta alla personalità vera della persona, che non diventerà più autonoma. ma succube di chi ha applicato le più svariate tecniche di manipolazione mentale e condizionamenti fisici. E’ sempre possibile un recupero. ma non si deve aspettare troppo tempo poiché si sviluppano anche parallelamente disturbi mentali di varia entità.
Le caratteristiche comuni di questi culti sono quindi:
-tecniche di manipolazione mentale e conseguente stato passivo di dipendenza o più modernamente
“senso di impotenza appreso” (Seligman 1976), molto importante e che fa insorgere la futura dipendenza dal gruppo per blocco della propria critica e conseguente
“accettazione del gruppo in cui si viene inseriti”. Ci si fa parte integrata di quanto il capo insegna a credere, si diventa un presunto eletto particolare diverso dalla massa. e non si apparterebbe più al cerchio dei non eletti (Platone) che spariranno nel futuro nulla, ma non si passa più al gradino superiore come premessa non mantenuta, ma alla spirale sempre più stringente che però assomiglia a quanti sparirebbero nel nulla (per Platone).

-Troppo spesso è attivata anche una truffa ottenuta con più modalità apparentemente morbide, ma che in realtà è un altro condizionamento e manipolazione. Ed ecco che non si è più padroni dei propri averi, si arriva anche intestazione di immobili ottenuta sempre allo stesso modo subdolo ed iperemozionale / suggestivo, ma scarsamente comprensibile, con parole sconosciute nel loro significato, ma altisonanti, enfatizzanti, “cariche di reconditi significati”, molto spesso inesistenti.

-spesso subentrano violenze sessuali a donne/madri/papà/giovani, che entrano in queste comunità con figlie/i minorenni. Minorenni che poi verranno “illuminate/i” più terra terra sessualmente dallo stesso conduttore con rapporti intimi col medesimo o suoi collaboratori. Nell’ articolo più sotto, sull’ ultimo caso italiano di culto distruttivo mediatizzato, si legge che l’illuminazione messa verosimilmente in atto dal capo era uno stupro a carico di madri e minorenni e che giustificava la violenza sessuale per “cambiare il karma” (senza averlo spiegato a chi era in grado di comprendere più di una minorenne), cioè usava parole di significato oscuro, ma tacitamente accettato dalle ragazzine ed i loro genitori per uno stupro che volontariamente circondava di mistero per giustificarlo. Non è l’unico caso emerso di stupro “illuminante” per il minore.
Se si entra nel sito Facnet.org si trova un lunghissimo elenco di stupri giustificati dall’ “illuminazione / purificazione” sempre su base sessuale. Una domanda sarebbe quella di sapere la luce che il soggetto riceverebbe di che colore è, perchè.dalle cronache, ha il colore oscuro della violenza sessuale che è anche chiamata in casi similari:
-violenza spirituale perchè compiuta da un adulto che si avvale di una più o meno veritiera superiorità spirituale, che qui non è proprio il caso di invocare.
A questo punto il portare un minorenne all’interno di uno di questi gruppi mostra anche da parte dei genitori una non critica ed una non consapevolezza prodotta da una destabilizzazione emotiva dei sistemi cognitivi dell’ adulto/madre/padre che espone il minore a rischi imprevedibili oppure adulti talmente incoscienti o psicologicamente instabili, che trascurano per il loro interesse suggestivo / emozionale il ruolo di madre/padre. E gli esempi di trascinamento di minori in questi culti ci sono sempre anche se si deve aspettare una denuncia mediatica dei fatti perchè poche autorità si sono prese la briga di studiare più all’interno di questi medesimi culti diffusi non a macchia d’olio, ma a 360°. Oltre a quanto già elencato si ricordi
-possibile riduzione in schiavitù cioè dipendenza fisica con obbedienza totale per lavori o prestazioni le più svariate.
-troppo spesso questi culti si nascondono dietro paraventi sociali come associazioni di volontariato, associazioni di consulenza spirituale o per il recupero di giovani, associazioni di potenziamento psichico e spirituale, più spesso spiritico. Adulti in stato di dipendenza qualunque o che si mettono a disposizione di altre associazioni più affermate nella società ed anche si affiancano con istituzioni nazionali od internazionali come loro copertura sociale ed aiuto nella scalata di posizioni sociali più gratificanti.
Molti di questi culti, per giustificare la loro esistenza si affiancano anche nell’emergenza calamità naturali, propagandando la loro attività di aiuto e quindi mettendosi una maschera di legalità piuttosto dubbia e che inganna le vittime che devono essere soccorse che si trovano invischiate in questi culti senza saperne il perchè. Un’ ultima considerazione sono
-le particolari doti istrioniche e oratoriali del fondatore, che si ammanta pure ingannevolmente di doti e invenzioni oltre il fisico e lo psichico, per cui è considerato un essere oltre l’umano, un dio, minidio, superdio, titolo che spesso si dà il medesimo o gli è attribuito dai suoi più fidi collaboratori per incantare quelli che fanno parte della gran massa del gruppo ed anche per adulare il loro capo, anche se lo odiano per quanto vedono e passa sotto i loro occhi.

5.0 Recenti caso di nuovi culti.

L’ articolo più sotto mostra una comunità di circa mille adepti e perciò nemmeno molto limitata anche se verosimilmente dalle prime indagini, nel Lazio, ma può darsi che sia più estesa sul territorio ed anche fuori.

1) “Roma: arrestato Danilo Speranza, falso guru”di: A. Rispoli
“ROMA – Danilo Speranza, 62 anni, fondatore e “guru” della comunità “Re Maya”, ufficialmente dedita al recupero dei tossicodipendenti, è stato arrestato oggi dalla Polizia municipale di Roma. Le accuse a suo carico sono di violenza sessuale reiterata, truffa aggravata, false dichiarazioni all’autorità giudiziaria e forse verrà accusato anche di riduzione.in.schiavitù.
Secondo quanto appreso dagli inquirenti, Speranza ha violentato bambine di 10-12 anni e verosimilmente anche le loro madri; ed è riuscito a farsi intestare numerosi negozi, sempre tramite la comunità. In alcuni casi avrebbe abusato anche di adolescenti di 15-16 anni tossicodipendenti, che i genitori affidavano alla comunità per farli uscire dal tunnel della droga.
Secondo i Pubblici Ministeri Maria Teresa Pena e Stefania Stefania, coordinate dal Procuratore capo di Tivoli, Luigi De Ficchy, il falso guru aveva anche rapporti con gruppi legati al fondamentalismo islamico e col giornalista iraniano arrestato la scorsa settimana perchè accusato di essere coinvolto in un caso di traffico di armi.
Danilo Speranza è noto anche perchè afferma di essere l’inventore del fatidico “disintegratore molecolare”, un attrezzo capace di risolvere la fame nel mondo, trasformando la spazzatura in cibo, alterando la struttura molecolare delle sostanze.”
Ha pure tentato di diventare presidente dell’AMI -Associazione Mussulmana Italiana. (vedi Organizzazioni Islamiche in Italia) e quindi voleva avere anche un riconoscimento religioso che avallasse il suo modo di gestire il suo gruppo,disconoscendo o miscelando appunto varie correnti religiose a suo modo, ma soprattutto per un suo tornaconto.
Man mano, poi che passano i giorni, i media danno particolari più importanti. verificati o da verificare: una trentina di sue sedi perquisite e quindi una consistenza immobiliare cospicua.

2) Setta sadica protetta per 20 anni a Brescia
martedì, giugno 1, 2010
By Dr Gagliardi
Un altro articolo apparso sul numero in edicola del settimanale Panorama. Che denuncia, con una inchiesta molto approfondita e ricca di testimonianze dirette, una sorta di “psico setta” presente in provincia di Brescia.
La setta, da quanto leggiamo su Panorama (che ripeto: vi invito a comprare!) parla di questa sedicente santona, tale Fiorella Tersilla Tanghetti de Lumezzane, di anni 53 che come fece ai tempi “mamma Ebe” (ricordate) pare abbia costruito un impero economico, con il terrore.
L’analisi di Panorama (fatta dal giornalista Carmelo Abbate, noto per le sue indagini molto approfondite e particolari), fa emergere oltre a folli raggiri, un mondo fatto di sevizie anche e soprattutto contro i bambini.
Già…leggete un po’ qua:
“bambini costretti a subire docce fredde con gli occhi sbarrati rivolti verso il getto dell’acqua…colpiti con pedate, mestoli in legno, cinture e bastoni…rinchiusi dentro stanze buie, legati per giorni interi al letto o al termosifone, obbligati a mangiare il proprio vomito, ma anche gli escrementi, o quelli dei maiali “ (sì avete letto bene, non è un refuso….!)”. Ed ancora: (bambini) “trascinati con la testa dentro il water e poi infradiciati con un tiro di sciacquone, messi dentro una buca e ricoperti di terra fino al momento, forzati a pregare o a scrivere il rosario per tutta la notte, senza dormire, spinti a lavorare dalla mattina fino a tarda sera al fianco degli adulti”. Tutto questo, con lo scopo di “salvarli dal Demonio (sic) per salvare la loro anima”.
Demonio che ad esempio stava dentro di loro, se vomitavano il cibo (“santo”) e per questo dovevano subito rigurgitare quanto espulso.
Da quanto tempo accade nella Twin Peaks italiana?
La comunità sta in una zona che comprende i seguenti paesi in provincia di Brescia, elencati da Abbate: “Muscoline, Gavardo, Prevalle, Caino, Malerba del Garda”, mentre la santona Fiorella Tersilla Vanghetti è molto conosciuta (e rispettata????) negli ambiti parrocchiali e religiosi di tutta la Lombardia per i suoi presunti poteri taumaturgici.
Témoignages
PAOLO: tossicodipendente, ospite della comunità religiosa da quando aveva 20 anni: “sono sieropositivo ma non sono stato curato per seguire le indicazioni che a lei dava Gesù. Io e gli altri malati di aids eravamo costretti a lavorare anche con 40 di febbre. C’era un ragazzo che soffriva di crisi epilettiche. La Vanghetti diceva che bisognava lasciare che si arrangiasse da solo. Un giorno stava troppo male, eppure l’ambulanza è stata chiamata solo quando era troppo tardi: è morto!”.
SILVIA: entrata come volontaria con il marito, ci è rimasta per 10 anni fino al 2003: “mia figlia è nata lì dentro. Quando aveva 5 anni ho notato dei grossi lividi. Erano i castighi delle maestre: la doccia fredda con gli occhi aperti. A pranzo le facevano mangiare il fegato, a lei non piaceva e lo rigettava, allora la costringevano a leccarlo e rimangiarlo perchè dicevano che il cibo era santo e lei dentro aveva il diavolo che lo sputava”.

Attentione: Panorama – diritti riservati – 14/05/2010).www.massimilianofrassi.splinder.com/ Cesap.it This entry was posted on martedì, giugno 1st, 2010 at 1 h 18 min and is filed under Attualità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.

Una domanda si impone:” Quanti altri culti sono ancora sotto la punta dell’iceberg e si aspetta un capovolgimento dell’iceberg per scoprirlo ed intanto le vittime vere o i loro familiari si rivolgono a molti “esperti” e non riescono a far uscire i loro familiari o loro stessi da quella spirale sempre più costrittiva.? ”

6.0 Fonti bibliografiche

-Da Julienews.it (diritti riservati)
16/03/2010, – Accusato di violenze sessuali, truffe e altri reati.
M della Luna, Cioni Neuroschiavi 2009, Macrolibri ediz.
Quotidiani vari tra cui Julie news 16/03/2010 (diritti riserv.)
Ramachandran Vilayanur,Che cosa sappiamo della mente, ediz. Mondadori 2006
Rizzolati Giacomo,C. Sinigallia, So quel che fai. Il cervello che agisce ed i neuroni specchio,Ediz Cortina Raffaello 2006
Caramazza, Studio italiano demolisce la teoria dei Neuroni specchio. Pubblicato da Gordon Francis Ferri alle 11:44 in Current Affairs 26/05/2009
-Rizzolati Giacomo, Vozza Lisa, Nella mente degli altri, Neuroni specchio e comportamento sociale,Edizioni Zanichelli 2007
* Debunking strategia per smantellare delle teorie senza fondamento scientifico, ma anche l’inverso ovvero indottrinamento a tappeto con smantellamento della cultura individuale precedente.