IL JURASSIC PARK DEGLI ADULTI

lunedì, 5 ottobre 2009
By Dr Gagliardi

IL JURASSIC PARK DEGLI ADULTI … NON DÀ FIDUCIA A NESSUN BAMBINO

Sottotitolo: BAMBINI: CERCATE DI ARRANGIARVI DA SOLI A SOPRAVVIVERE! DIO VI AIUTI!

1. PREMESSA

Nel 2009 sono stati pubblicati Rapporti Internazionali come quello dell’Unicef in cui si dice che la mortalità infantile diminuisce per i progressi sanitari delle zone povere e con malattie endemiche, ma sempre lo stesso rapporto dice che ogni anno muoiono quasi 9 milioni di bambini prima dei cinque anni.

Nella difesa dei bambini contro i vecchi e nuovi mostri, come la pedoclastia (rottura del bambino) e la pedocriminalità (atti criminali contro il bambino), termini molto più vivi dell’ambigua pedofilia, si scrivono e si leggono nelle righe e tra le righe dei vari articoli, relazioni, controrelazioni e controarticoli un mucchio di bugie.

Manovre di potere, di mettere tutto tranquillo, di difendere i Vip (quelli che hanno molti soldi) impelagati in queste paludi, ma soprattutto, e lo dico a voi bambini a cui forse nessuno spiegherà queste righe, di prepararvi a non essere sottomessi agli adulti, mai perdenti oggi nei vostri riguardi.

L’intento comune della pedocriminalità è di risvegliare in voi istinti che non conoscete e conoscerete come quando circoleranno in voi ormoni sessuali o quando un’aberrante cultura di aggiornamento perverso (la perversione più attuale è lo spingervi ad entrare nel mondo del sesso, della sessualità, della curiosità erotica) tramite i mass media, tramite il porta a porta dei ragazzi più grandi di voi, anche loro magari prima vittime e e poi carnefici di un indottrinamento malsano.

Tutto ciò è molto utile per mantenervi senza iniziative, se non quelle imitative che vedete, sentite e che vi faranno diventare adulti di corpo, ma non di mente e di ragionamento e soprattutto di una morale semplicemente umana,molto spesso abbruttita da qualche droga.molto comune nel modo della pedocriminalità.

Perciò, arrangiatevi da soli, non date retta a nessun adulto che è presentato come esperto che vi vuole aprire gli occhi,apriteli da soli gli occhi. Gli esempi lampanti si leggono sui giornali: gli articoli sulla pedocriminalità sono articoli brevi e quasi sempre senza nome perchè gli adulti vanno difesi specie se ricoprono cariche sociali di ogni tipo. Del pedocriminale belga Pascal Taveirne di Bruges, che non era un vip,ma che faceva parte di un giro più grande non si ha nemmeno una fotografia: tutto è stato censurato in Belgio.

Poi anche i ragazzi missing sono tanti ed aumentano sempre più: Maddie Mcan è sparita nel nulla 2007, Angela Celentano 1996 sparita durante una passeggiata, Denise Pipitone mentre usciva di casa 2004,Ylenia mentre andava in piscina fu rapita 2007 e poi uccisa da uno svizzero Urs Von Aesch, che guarda caso si trovava in Portogallo nello stesso luogo e tempo in cui scomparve Maddie, ma poi lui si suicidò e tutto finì lì. Victoria Stafford Canada, detta Tori 8 anni scomparsa nel 2009, probabilmente fu annegata nei grandi laghi.

Altre bimbe/i rapiti compaiono dopo anni perchè riescono a fuggire a chi le aveva rapite e segregate come Natascha Kampusch, in Austria ricomparsa a vent’anni dopo 8 anni di segregazione in una cantina. O come Elisabeth Fritzl, Bassa Austria, la donna per 24 anni violentata con sette gravidanze e segregata in casa con tre dei suoi figli dal padre ad Amstetten che non avevano mai visto la luce del sole. Julie e Melissa da Dutroux 1996, dicono, furono lasciate morire di fame e violentate, ma su un quotidiano subito sparito dalla circolazione (the Sprout,belga) le foto sono molto differenti, le ragazze sono incatenate e con le braccia rotte,ma la rivista è sparita come un lampo. Tommasi Onofri rapito ed ucciso quasi nello stesso giorno perchè piangeva.

Si è vero in Italia ora c’è un numero di telefono che i bambini possono fare, ammesso che arrivino al telefono ed ammesso che sappiano comporre un numero, il numero fatidico è 116000.

La situazione italiana della pedocriminalità, stando alle notizie e soprattutto a statistiche non nazionali, non è delle migliori: le associazioni auto formatesi in vostra difesa, come del resto nelle nazioni vicine, si stanno già dividendo, per ora in più coordinamenti che dovrebbero avere gli stessi ideali, ma così smembrati hanno sempre meno voce ai livelli delle Istituzioni.

1.0 I COSIDDETTI ORGANISMI UFFICIALI

Di solito un bambino vede in un adulto un essere più alto, più grande di lui come statura e è portato a fidarsi di lui, e lo considera più grande in tutto: GRAVISSIMO ERRORE!

Siamo nella giungla umana, sociale, nazionale, dove anche i genitori possono avere istinti non di protezione, ma di maltrattamenti di ogni tipo, tutti gravi e devastanti: fisico, psicologico, sessuale, di abbandono, di svalutazione, di non aiutarvi a crescere perché anche loro non sono stati aiutati, di non amarvi veramente perché anche loro non sono stati amati, di considerarvi una loro proprietà per tradizioni e culture sbagliate. Quindi attenzione molti vi trattano come gingilli da far vedere fino a quando non date problemi, e soprattutto Dio Vi salvi se non diventate quello che vogliono i vostri genitori Loro pensano spesso che non siete un essere che diventerà uomo e quindi in crescita e da assistere ed aiutare.

Ma veniamo alla società quella che strombazza ai venticinque venti che il bambino è il futuro della società umana: bugie, solo bugie, bugie che riempiono i vari notiziari per tenervi calmi a potervi tosare cioè sfruttare in molti modi, nel migliore dei casi, al meglio di quanto potete dare.

Secondo i dati dell’UNICEF:

-nel mondo muore un bambino, un vostro coetaneo sfortunato, ogni tre secondi. Durante le catastrofi naturali voi non siete mai nominati se non per far strizzare qualche lacrimuccia, poi basta;vi aiutano delle associazioni che talvolta non hanno soldi, ma tanto amore umano, non sessuale.

Secondo i dati dell’UNCTAD (imparate le sigle perché diventano più numerose delle mosche), agenzia dell’Onu per il commercio e lo sviluppo, i bambini rappresentano la fascia più a rischio per la malnutrizione e per la povertà: ci sono meno bambini, ma sempre più poveri (Maurizio Ricci in Repubblica pag. 10, 28/06/2001) e da trent’anni è sempre peggio.

Secondo i dati recepiti da “ Medici senza frontiere” l’infezione chiamata AIDS, che forse non conoscete bene, ha fatto fino al 2000 21,8 milioni di morti ed i minori che hanno perso la madre per questa causa sono 11,2 milioni, quindi bambini orfani senza sapere perché non hanno più la mamma, la cui unica colpa era quella di essere anche moglie o donna violentata o indotta a prostituirsi (vendere il proprio corpo, ma allora ci sono anche gli adulti che lo comperano, magari sposati e padri di bambini come voi, che alla sera fa il predicozzo al figlio per qualche marachella).

1.1 LA CORRUZIONE NEL MONDO, OVVERO FOTOGRAFIA IN TEMPO REALE DEGLI ADULTI (la Repubblica pag. 21 del 28/06/2001 diritti riservati)

Il rapporto Trasparency sulla classifica internazionale tra i paesi più corrotti mette l’Italia tra i peggiori al 28° posto.

Questo rapporto viene rimaneggiato ogni anno, non in base alla quantità di scandali scoperti o di amministratori arrestati, ma su ricerche più serie che permettono “la valutazione della percezione della corruzione” come analisti di rischio, operatori economici e società civile.

Perciò state attenti: abbiamo un’etichetta che ci trasciniamo da secoli; il paese dei balocchi che vi fanno sempre vedere è sempre una trappola banale, standardizzata, ma funzionante: chi ci casca è perduto, fa parte del gregge, varrà poi solo come pelle!

Per il caso di pedocriminalità di Rignano si deciderà a partire dal 30 ottobre 2009 la sorte dei cinque presunti pedofili indagati per i presunti abusi sessuali commessi ai danni di almeno 21 bambini della scuola «Olga Rovere» di Rignano Flaminio. Il 30 ottobre comincerà nel tribunale di Tivoli, (Roma) l’udienza preliminare, che si profila lunga, nella quale il gup Pierluigi Balestrieri dovrà esaminare la richiesta di rinvio a giudizio formulata dal pm Marco Mansi. Ma quei bambini che sono risultati violentati anche dai giornali e dai vari media, come sarà la loro vita anche se psicologi ed operatori sanitari si occuperanno di loro? La loro vita potrà essere come quella di tutti i bambini?

In una precedente inchiesta romana sulla pedocriminalità, pedoclastia che ha coinvolto un centinaio di minori ed alcuni adulti. E’ stato imposto il silenzio stampa su possibili adulti (i soliti importanti VIP perchè hanno soldi) importanti coinvolti per “non indurli ad atti impropri (suicidio???)”. Ma ci sono anche i minori che si suicidano proprio perché violentati e/o sessualmente, ma qui il silenzio stampa chi favorisce: forse non loro, ma i aggressori o predatori sessuali sì..

Lunedì 18/06/2001 La Stampa, a firma di Brunella Giovara “Lo accusavano di pedofilia si è ammazzato”, Bergamo, ma non era un vip era un pensionato già indagato per molestie a minori e non seguito dalle cosiddette ”Istituzioni Competenti”.

Il condominio dove abitava il pensionato si è organizzato, un fai da te, che ha prodotto, con le accuse video artigianali, una testimonianza per controbattere il magistrato che nel 99 si era fermato alle indagini preliminari ed aveva dichiarato un non luogo a procedere.

Il condominio si era sentito abbandonato dalla giustizia ed aveva deciso di raccogliere le prove a difesa dei propri figli, minacciati di abusi sessuali subito fuori dell’appartamento.

Unico neo è stato avvisato anche il pensionato delle prove raccolte, c’è stato un litigio, il pensionato si è detto innocente davanti ad una volante della polizia chiamata sul posto e poi ha messo fine ai suoi comportamenti e probabilmente al suo disturbo mentale di comportamento non curato dalle Istituzioni allertate. Comunque suicidio di gente modesta, che non fa molto rumore.

Secondo alcuni esponenti istituzionali e politici l’indurre alla prostituzione o alla tossicodipendenza un minore, (quest’ultima per abolirne la volontà e fare ciò che l’adulto vuole fare su un minore) non è pedofilia, né pedocriminalità.

Ci si può chiedere allora cosa è l’azione criminale su un minore.

Sembrerebbe chiaro lo sforzo di depistare gli atti criminali a sfondo sessuale sui minori e spingerli in una terra di nessuno dove si festeggiano i giorni della cosiddetta emancipazione sessuale a tre sessi (International Boy Love Day),anche se da poco oscurato in italia, visto che esisteva da lustri.

Una certa criminalità nigeriana ha dimostrato di ricorrere a qualunque mezzo per costringere centinaia di ragazze a “battere” i marciapiedi, poi minacciate per rimborsare con la vendita del proprio corpo le spese di viaggio. Sui quotidiani, ogni tanto è segnalato che tra quelle vittime ci sono anche minorenni che se si ribellano e quindi fanno notizia, se non si ribellano continuano a “lavorare” sulle strade per essere sfruttate dai loro seviziatori, infatti sulla loro pelle rimangono i segni di crudeltà inaudite: ustioni con coltelli arroventati, sevizie con ferro da stiro bollenti (la Stampa sabato 30/06/2001,Giacomo Bramardo).

Qualcuna di queste, non resistendo più all’abuso continuato, si è buttata dalla finestra, qualchedun’altra è stata invece buttata da un auto in corsa sulla tangenziale nord di Torino: nessuno l’ha reclamata. Ma non sono vip, il tutto finisce e si conclude con poche righe di cronaca ed un timbro “archiviato” sulla pratica.

Sullo stesso quotidiano, nella notizia accanto si parla di un padre che ha venduto la figlia minorenne Anna per farla prostituire. Il padre ubriacone e troppe bocche da sfamare: il fratello accompagnatore era quello che la frustava e la picchiava: Anna la schiava del nuovo millennio porterà anche lei sulla sua pelle i segni della pedocriminalità ed auguriamoci che non abbia anche questi segni nella positività del test dell’AIDS.

Mirta del Pra ha scritto un libro che è l’ennesimo su questo problema che sembra ingigantire invece di diminuire “Ragazze di vita” che poi sono le schiave dell’ ”appartamento accanto magari al nostro”.

Le Bouclier (associazione francese) nella sua documentazione lancia una terribile accusa ai Ministri dell’Educazione nazionale francese ed ai Ministri del culto: loro sapevano dal periodo del 1973 al 2001 ed hanno taciuto.

Sempre nello stesso sito troviamo considerazioni orrende, ma statisticamente dimostrate da studi francesi: Un pedocriminale fa in media 60 vittime ed ogni anno il Ministero dell’Educazione Nazionale ne nasconde 150, numero di vittime che comincia a riconoscere, allora questi dati coinvolgono 6000 minori.

Ritenendo che 10 bambini per ogni anno nel corso degli ultimi 28 anni sono stati coinvolti, le vittime infantili sono 42000! Si comprende quindi perché il silenzio è molto pesante!

Allora se si contano 5000 pedofili, pedocriminali conosciuti, ai quali si dovranno aggiungerei nuovi o quelli sconosciuti, solo i 5000 hanno fatto circa 30000 vittime. Battaglia di cifre????
Aggiungiamo quelli sconosciuti o nascosti come persone importanti in campo istituzionale, religioso, funzionari (che possono avere la possibilità di manomettere i dati), diplomatici, commercianti, amici di persone che contano) quante vittime in più avremo:altre 30000, forse, ma, lo potremo o no sapere?

E che dire della rete pedocriminale di Zandwoort, scoperta da Marcel Vervloesem nel 1998 dove sono state fatte 98.000 foto di crimini contro i bambini e che ha fruttato a Marcel continui processi per aver inviato alla Polizia Belga i cd che contenevano quelle prove: sta ancora ora nel 2009 pagando col carcere quelle rivelazioni di bambini più sfortunati di voi. I processi mancavano di 42 documenti già presentati, lui era malato, sette Cd sono spariti da un tribunale, ma la Giustizia Belga ha condannato lo stesso Marcel, ed in carcere continua a maltrattarlo in ogni modo, negandogli anche ogni permesso che spetta ai carcerati:questa è la Giustizia del Belgio! E le due associazioni che lo difendono come il Werkoegroup Morkoven e Fondation Pc.sse Jacqueline de Croy che pubblicano nomi di magistrati corrotti come sono trattate: oscurano loro i siti, il server li abbandona, continue angherie e minacce per quelle notizie che fanno circolare.

2.0 Mamma li turchi…: bambini state lontano dai nemici e guardatevi dagli amici

Dal Corriere della Sera di venerdì 29/06/2001 (diritti riservati a firma Giorgio de Rienzo: “Tre ministri non sono bastati per un diploma” Si tratta di un documento compilato da una commissione di docenti di madrelingua: il diploma è rilasciato dal Ministero della Pubblica Istruzione:”sono troppi gli errori di grammatica,di lessico,di stile”. L’articolo termina “questo diploma offre l’immagine di una scuola peggiore di quella reale: nel Ministero c’è una struttura che accetta ed ostenta l’ignoranza con allegria, che vive nell’approssimazione professionale con arroganza, che appare talvolta tronfia di stare sotto i limiti dei minimi saperi che ha inventato”.
Bambini: Il Ministero della Pubblica Istruzione dovevano anche emanare i criteri per la lotta alla pedocriminalità, pedofilia o come cavolo si vuole chiamare l’abuso su minore!!

Per questo ripeto Dio vi aiuti!

Dagli Stati Uniti giungono notizie non meno allarmanti:

-28/09/2000:La Repubblica “ Bimbi usati per testare film violenti ”, come sottotitolo la solita ironia.

Un dossier riservato inchioda i grandi strateghi, cioè coloro che avrebbero ed esercitano potere sulla massa.” Il rapporto inviato da nove studi hollywodiani alla commissione di inchiesta governativa accusa alcune delle case cinematografiche di aver reclutato minori in media di nove anni, perciò un po’ con meno anni, un po’ con più anni, per sottoporli ai cosiddetti tests R ovvero Rated-movie (visione di film a sfondo esplicitamente violento e sessuale).

La reazione della Motion Picture Association of America ha lasciato di stucco: ai bambini ed adolescenti minori di 17 anni è stato sempre richiesto l’accompagnamento da parte di un adulto e la liberatoria dei familiari.

New York, 23 dic 2008. (Apcom) Le indagini sui membri della Fundamentalist Church of Jesus Christ of Latter Day Saints, comunità mormone ultraconservatrice e poligama di San Antonio in Texas, che coinvolge più di 400 bambini, portano alla luce una realtà di abusi sessuali, la polizia ha trovato molte minorenni in stato di gravidanza.

Secondo il rapporto del Department of Family and Protective Services pubblicato oggi, 91 delle 146 famiglie coinvolte sarebbero state a conoscenza degli abusi subiti dai bambini ad opera di appartenenti alla comunità ma non avrebbero fatto nulla per impedirli. E’ stato chiarito che 12 ragazzine dai 12 ai 15 anni hanno subito violenze da membri adulti della comunità ed almeno altri 274 bambini avrebbero patito la stessa sorte.

La Fundamentalist Church of Jesus Christ of Latter Day Saints, secondo cui la poligamia condurrebbe alla glorificazione in Paradiso, si è scissa dal movimento avventista quello dove sono state violentate le minorenni, e ha rinunciato a questa pratica di violenza sessuale da più di un secolo fa.

Bambini, Dio vi aiuti!

2.1 I soliti detective insistenti e rompini

18/06/2001: Disabile da 22 anni in un carcere della Florida: dopo la prova del DNA innocente e scarcerato.

Jerry Frank Towmsend 49 anni,disabile da 22 anni in cella per sei omicidi ed uno stupro mai commessi. Nel 1979 venne arrestato su indicazione di una donna che gli avrebbe rotto una bottiglia in testa, la polizia lo interrogò su sei omicidi commessi in zona ed egli da buon disabile mentale con intelligenza pari ad un bambino di otto anni non solo confessò i sei omicidi, ma ne aggiunse altri 19 che erano stati commessi e risultavano senza autore nelle contee vicine, ma i poliziotti dovevano dare un nome al serial killer e lui era disponibile a prendere tutto il mazzo.
Nonostante gli avvocati difensori sostenessero che Jerry ammetteva tutto quello che gli dicevano per far contenti gli interroganti, venne condannato.

In seguito un detective privato John Curcio incominciò ad indagare sui delitti assegnatigli e ne venne fuori che in più processi l’assassino era un altro, Eddie Lee Mosley attualmente ricoverato in ospedale psichiatrico dal 1988.

Le nuove indagini hanno scagionato Jerry dei delitti che aveva ammesso in un tragico compri due e prendi venticinque, infine dopo la prova del DNA eseguita 22 anni dopo, è stato completamente scagionato, lo sceriffo attuale della contea di Broward si è recato in carcere a chiedere scusa a Jerry degli errori commessi dalla giustizia,già quale giustizia, ma lo sapete che talvolta qualche poliziotto fabbrica le prove per incastrare qualcuno (avete letto che nel 2009 è stato condannato uno di loro che aveva limato un taglierino per incastrare il famoso unabomber (Italia), ma credete che sia l’unico al mondo a fare ciò?

2.2 Bambini del 2001 o del 2009: è cambiato qualcosa?

Nizza (Francia) 07/06/2001 (da le Monde,Hervè Gattegno): magistrati di Nizza coinvolti in una rete di pedofili. Il decano dei giudici di Nizza Jean Paul Renard è stato inquisito a seguito di una inchiesta aperta dal procuratore Eric de Mongolfier. Ci sarebbe anche un coinvolgimento di logge massoniche nel corso delle procedure giudiziarie: il comportamento del giudice Renard avrebbe rallentato un’accusa contro più magistrati di Nizza coinvolti in accuse di pedofilia.
L’accusa parte dal padre della bimba che accusa il successivo compagno della moglie di aver maltrattato la figlia ed accusa alcuni giudici che avrebbero volontariamente fatto sparire o minimizzato le sue accuse.

Una bambina sparita (Lauriana n. 1989), procedure giudiziarie che si bloccano, procedimenti istruttori accusati di parzialità, una fuga rocambolesca del padre con la figlia negli Stati Uniti d’America, un giudice per minori che non si lascia incantare: succede a Nizza ed ha inizio nel 1994, quando una ragazzina di sei anni, interrogata da uno psicologo francese, si lamenta di violenze sessuali durante festini organizzati da sua madre con dei giudici di Nizza.

Tutte le accuse avanzate dal padre sono state archiviate, a dispetto dei referti degli esperti che avevano constatato segni di violenze.

Il padre di Lauriana scappa negli Stati Uniti per sfuggire alle persecuzioni giudiziarie. La madre poi con l’aiuto del console francese di Los Angeles e di alcuni poliziotti americani riesce a ricondurre con sé in Francia la figlia.

Un giudice per minori di Grasse ordina il ricovero di Lauriana presso un centro di accoglienza (DAMS) dove la madre e la figlia sono scomparse il 1 marzo. Lo psicologo francese (1994) che interroga Lauriana apprende da questa che ai bambini che partecipavano a questi squallidi festini venivano dati degli psicofarmaci come dolci e poi partivano gli assalti sessuali (è sempre stato così).

Tra quegli adulti c’erano giudici di Nizza di cui la piccola dava i nomi…Lauriana è stata interrogata a più riprese (quasi mai dalla Magistratura di Nizza) e tre medici hanno constatato nel 1993 segni di violenze sul suo corpo, viso, l’ultimo esperto in medicina legale aveva contato sul corpo della piccola quindici ecchimosi.

Il padre Karim Kamal, aveva più volte inviato lettere alla polizia, domandando un’inchiesta, ma invano.

La madre, che viveva con un altro uomo, aveva negato ogni violenza sulla figlia e tutto si era fermato. Nonostante le proteste scritte di un ispettore sanitario di dipartimento, la giustizia si mostra parziale “C’era da pensare che i magistrati avessero paura della verità”.

Il 7/04/1994 All’avvocato del padre Miguel Grattirola,in spregio a tutte le procedure, viene intimato prima dal Procuratore di Nizza e poi dal Presidente dell’Ordine degli Avvocati di abbandonare la difesa di Kamal, il motivo era che il padre Kamal insisteva nel chiamare in causa magistrati di Nizza.

E’ per questo che Kamal si rifugia a Santa Monica e informa l’F.B.I. della sua situazione Si attivano operatori sociale americani che aiutano Lauriana a liberarsi dei suoi pesi.

Però le accuse del padre contro i magistrati hanno un esito nel 1994: il padre viene condannato per denuncia calunniosa e per sottrazione di minore dopo essere stato dichiarato decaduto; cosa rarissima per dei giudici corrotti.

La mamma del padre di Lauriana Kamal, nel settembre 1994. aiutata dall’avvocato Jacques Verges depone una ennesima denuncia per le violenze sulla nipote, ma la denuncia viene archiviata da un giudice istruttore di Nizza, il cui nome figura tra quelli citati dalla piccola Lauriana.

Tutte le procedure per riaprire il caso Lauriana vengono archiviate con un non luogo a procedere redatto dal medesimo giudice. Altre accuse si stanno addensando sul medesimo giudice.

Cosa è cambiato in Francia nel 2009? Cannes, una ragazza denuncia un signore affidatario ed un gendarme Patrice Verdi scrive il rapporto, il signore dice che è amico del sindaco e gliela farà pagare. Verdi perde il lavoro, è arrestato e deve vivere ora senza stipendio: qualche settimana fa dei criminali hanno spaventato la figlia di otto anni fuori dalla scuola, la Direttrice era stata avvisata di questo giorni prima, ma non ha fatto nulla per la bambina, anzi ha detto che denunciava il padre per il tono della voce troppo alto. Cosa è cambiato dunque?

Charleroi (Belgio la Dernier Heure 30 sett 2009 Dir. Ris.) Andy, un bebè 17 mesi è stato ucciso a botte domenica sera, è morto in clinica il lunedì dopo, questo si è appreso dalla fonte giudiziaria di martedì a Charleroi. Sua mamma ed il suo convivente sono stato arrestati.

Soprattutto poi Andy non ha avuto la fortuna di poter sopravvivere per le troppe botte che ha preso.

Bruxelles (Belgio la Dernier Heure 2ottobre 2009,Dir. Ris.) Un pedocriminale inglese di 44 anni che era sfuggito alla sorveglianza della polizia del suo paese è stato catturato la settimana scorsa in Belgio, dove era arrivato col progetto di violentare un bambino, così ha riferito venerdì sera VTM. Darren Granger, un pedofilo inglese in fase terminale di AIDS, aveva contattato un suo amico spiegandogli il suo progetto di venire in Belgio, cercare un bambino per violentarlo e dargli il regalino dell’AIDS. La polizia ha potuto localizzarlo nei pressi di Brasschaat (nord d’Anversa) ed arrestarlo.

Bruxelles (Belgio La derniere Heure 2 ott. 2009 dir. Ris.) La Camera di consiglio di Bruxelles ha ordinato venerdì il prolungamento del mandato d’arresto emesso contro Junior Kabunda, un giovane di 19 anni accusato di aver ucciso sua figlia di un anno e mezzo e sua suocera, il duplice omicidio è stato commesso a Woluwe-Saint-Lambert.

Bastano questi ultimi esempi per dirvi di stare attenti agli adulti, certo che bambini di un anno non possono stare attenti agli adulti se poi questi sono i loro genitori, ma voi potete stare attenti anche per loro, nel possibile di queste stragi gratuite.

Le operazioni della polizia internazionale continuano ininterrotte a scoprire nuovi siti internet, nuovi volti, nuovi clienti sempre più giovani a giugno 2009 si è scoperto che un sito internet dedicato, ufficialmente, alla musica Hip Hop era in realtà la porta di accesso ad una rete di cyber-pedofili internazionale. Decine di arresti sono già stati fatti in Svizzera, Usa e Polonia. Erano 2299 i codici identificativi che consentivano agli utenti, di ben 78 paesi, di attingere ad una ingente banca dati di immagini e filmati pedo-pornografici.

2009 La polizia del Cantone di Vaud (Svizzera) su segnalazione dell’Interpol. Il gestore del sito non è stato incriminato. Per gli inquirenti tutto è avvenuto a sua insaputa. I cyber-criminali hanno sfruttato una falla nel sistema di sicurezza per nascondere nel sito i file pedo-pornografici.

2.3. Tecniche attuali dei pedocriminali

Oggi si è aggiornata la lista delle tecniche con cui gli adulti predatori vi circuiscono, bambini.
La tecnica è chiamata all’inglese, che forse sapete poco, ma non è un male, grooming e cioè l’adulto che cerca il bambino tallona o segue (dall’inglese “grooms”) la possibile vittima, cioè ha scelto la vittima e cerca di far presa su di voi bambini, conoscendovi o cercando di entrare in confidenza, in amicizia con voi.

E’ la ragnatela mascherata che vi sta preparando, sono manipolazioni o tecniche di condizionamento, un termine grosso, ma è un farvi vedere le lucciole per lanterne. Questa tecnica è utilizzata con le ultime tecniche dell’elettronica a vostro consumo o piacere: in un primo momento per entrare in contatto online con voi e poi via via fino all’incontro in cui magari l’adulto dice di essere lo zio o un amico della famiglia del presunto ragazzo/a con cui avete chattato od altro: il mostro è lui che vi violenterà.

Gli strumenti che sono messi a disposizione dalla rete e dai cellulari,e utilizzati da adulti abusanti sono gli SMS e MMS, le chat room, i programmi di Instant Messaging, i newsgroup, i forum, i giochi online, e tutti gli spazi di social networking, dove è possibile, attraverso i profili compilati dagli utenti, ottenere informazioni come la vostra età l’età, il sesso o altro. Così gli aggressori si preparano ad abusare di voi di cui hanno molte informazioni. Spesso i genitori non si sognano nemmeno di sapere di voi i vostri interessi, le vostre conoscenze su sesso, le vostre preferenze, le zone che frequentate,ecc, ecc. Mai dare informazioni, né mandare fotografie vostre per farvi ammirare anche ai vostri amici: è come arrendersi al nemico/adulto in partenza che si prepara.

Ricordatevi che se non state a quel gioco perverso, subentreranno le maniere forti a cui siete impreparati e diventerete delle vittime o degli scomparsi introvabili, ricordatevi anche dei cioccolatini alla cocaina, che è un’arma che spesso usano, assieme a tante altre armi chimiche di cui non conoscete la portata.

Esiste la droga dello stupro che si chiama GHB ovvero Acido gammaidrossibutirrico o anche ectasy liquida, è inodore ed incolore e se lo bevete non vi ricordate più quello che avete fatto o che vi hanno fatto, è usato per disintossicare gli alcoolizzati o per alcune malattie come la narcolessia, ovvero chi si addormenta durante il giorno. Le varie droghe usate dai pedocriminali sono tante, ma tutte hanno l’effetto di non farvi più aver paura, anzi vi spingono a fare cose che non conoscete e che però non temete più, tra queste l’ICE, o Sale grosso, molto in uso tra i giovani, la droga di Hitler o Ya ba, molto diffusa in Tailandia, le smart drug o droghe furbe che però tali non sono anche se molte si trovano come sostanze dopanti per gli atleti che vogliono dare oltre le loro forze, i vari popper, pervitin, e tante altre.

Un altro dato fornito dall’Unione Europea è allarmantissimo: nella Rete si nascondono altre insidie, come istigazione alla violenza e all’autolesionismo. Nel rapporto “Child and teenage suicide in Europe: a serious public-health issue”, presentato al Consiglio d’Europa nell’aprile 2008, si sottolinea il ruolo dei blog che permettono di creare una sorta di comunità virtuale in cui si discute del suicidio senza nessun intervento medico o di un adulto, fino a diventare il suicidio stesso una soluzione romantica al malessere quotidiano, e non siamo in sette sataniche o distruttive,ma la differenza è molto opinabile. A Bridgend, in Inghilterra, in pochi mesi sette giovani si sono suicidati lasciando degli epitaffi su un social network nella ricerca di una probabile e perversa illusione di immortalità su Internet.

3. Le stragi degli innocenti: Bambini e guerre

Uno dei tanti ed ultimi esempi di massacro di bambini durante l’operazione “Piombo fuso” 2008/2009 contro la striscia di Gaza: Una ONG palestinese (REC) il cui direttore Hussam Hamdouna afferma che erano 322, fino a due giorni fa, gennaio 2009 secondo l’Unicef, i bambini morti a Gaza. “È una guerra totale questa” dice, mentre i numeri dei morti aumentano freddamente per aggiornare la situazione nella striscia di Gaza, direttamente dall’inferno palestinese.

1. 1. Il Rec (Remedial Educational Center), è una Ong palestinese che opera nel settore educativo, con sede a Jabalia. Aggiunge ancora: “Sarò franco e diretto, la violenza porta violenza, i bambini avranno strascichi di danni alla psiche difficili da gestire, tutte le persone qui hanno traumi dovuti ai conflitti vissuti, ai bombardamenti, alla paura; parlo di bambini che continueranno a bagnare il letto per anni, che non riescono più a dormire da soli, che saranno pieni di odio e violenza, che non riescono ad andare bene a scuola.” ma il peggio è che molti bambini non sono morti per schegge di missili, ma presentavano fori di proiettili quindi erano stati uccisi direttamente.

Giù a Gaza prestano aiuto anche organizzazioni estere come l’ONG italiana EducAid in progetti volti al supporto psicologico e materiale alla popolazione, al supporto socio educativo e psicosociale dei bambini vittime del conflitto”.
Il dott. Ashur.dell’ospedale Shifa racconta «Dopo il cessate il fuoco, annunciato il 19 gennaio, Israele ha ucciso almeno altri 13 civili. Nei giorni di bombardamento indiscriminato abbiamo ricoverato 1.926 feriti e ricevuto 658 cadaveri. Il primo giorno di guerra, il 27 dicembre, sono arrivate, in mezz’ora, ben 200 persone. Il totale delle vittime, su tutta la Striscia, è di 1.366, di cui 430 bambini e 111 donne, ovvero il 40% dei morti. I feriti sono 5.360, di cui 1.870 bambini e 800 donne. Anche qui, donne e bambini costituiscono il 50% del bilancio complessivo. Il resto sono civili maschi adulti, e una minima parte di combattenti.” Si ricordi ancora: Sabra e Chatila in Libano 1982 (diritti riservati a nntp.it/…/2085447-sabra-e-chatila-la-memoria-di-un-massacro.html)

Alle 18 del 16 settembre del 1982, reparti falangisti entrarono nei campi profughi di Sabra e Chatila, a Beirut ovest. I miliziani cristiano-maroniti erano guidati da Elie Hobeika, feroce capomilizia filo-siriano. I suoi uomini, il 14 settembre, si erano piazzati a ridosso dei campi palestinesi sotto lo sguardo indifferente e annoiato dell’esercito israeliano, che ad appena cento metri di distanza controllava la situazione.

Pochi giorni prima dell’attentato a Gemayel, la Forza multinazionale -americani, francesi e italiani – aveva abbandonato Beirut, lasciando una situazione esplosiva.

Il generale fece blindare Sabra e Chatila con carri e artiglieria pesante, i due campi storici di Beirut, dove molti palestinesi avevano cercato rifugio nel 1948. I miliziani falangisti di Hobeika, all’imbrunire di un tardo pomeriggio di metà settembre, fecero il lavoro sporco, il lavoro di pulizia (che poi in Jugoslavia si chiamerà pulizia etnica), che non potevano fare gli israeliani senza violare gli accordi: entrarono nei campi e ne uscirono la mattina del 18, sabato.

Un incubo durato 40 ore. Fotoelettriche e bengala israeliani avevano illuminato le due notti del massacro, nessuno però ci fece caso. Per tre giorni nessuno poté entrare in quei campi Poi la scena che si presentò fu agghiacciante. Corpi di donne, uomini, vecchi, ragazzi, bambini, sgozzati e smembrati, qua e là accatastati, sangue che colava dalle soglie delle misere casette, l’odore terribile della morte che avvolgeva Quanti morti? 450 secondo l’esercito libanese, quasi il doppio secondo Tsahal, 1500 secondo la Croce rossa internazionale, 3500 afferma la ricostruzione meticolosa di un giornalista israeliano. Più di mille, comunque sono sepolti in una fossa comune, ora una piccola collinetta ai margini dei campi. Quanti bambini? I numeri non ci sono, ma sicuramente tanti, tanti.

L’America ancora ricorda con dolore e vergogna la strage compiuta dai marine a My Lai, in Vietnam: anche là nessuno sa quante furono le vittime innocenti, Ma non è la dimensione del massacro, è l’orrore di una ennesima strage di innocenti, al margine di una guerra, voluta e pianificata.

4. Conclusioni

Dopo 19 anni di interventi umanitari l’ “Associazione per la Partecipazione e lo Sviluppo” (Angola, Etiopia, Bangladesh, Vietnam) è finita davanti ai giudici poichè 4 amministratori erano accusati di malversazione e truffa nei confronti dell’Unione Europea: il risarcimento è della modica cifra di 1 milione e 540 mila euro oltre alle pene carcerarie di 2 anni circa con la condizionale. L’ASP riceveva dalla Commissione Europea circa 4 milioni di euro all’anno.(dal La Stampa 01/07/2007 dir riserv. Cronaca Torino 6).

Quei soldi erano anche per i bambini di quei paesi, ma finivano nelle tasche degli amministratori.ora quei soldi sono stati restituiti, ma quanti altri che non si conoscono dove sono finiti e non verranno mai restituiti?

Ma anche altra associazione italiana vicino a Bologna è stata inquisita sempre per dei bilanci molto strani ed a scoprirlo è stata la giornalista Carmen Preotesolu del giornale Rumeno National Jurnalu e cioè cinque associazioni rumene che erano presenti nella lista di Childscope non si occupavano di bambini scomparsi e Childscope è una piattaforma Internet sovvenzionata dall’Unione Europea per permettere alle associazioni di fornire informazioni sui bambini scomparsi o/e sfruttati sessualmente. (leggi Frode ai sussidi estesi all’Europa Child Focus e Daphnè CEE e anche Aiuto fittizio ai bambini scomparsi,titolo del giornale rumeno citato del 07/02/2007 -Fondation Princ.sse Jacqueline de Croy 16/0 /2007).I soldi per voi bambini dove sono finiti? Ma forse queste notizie a voi non le dice nessuno, molti di voi le pagano sulla loro pelle e con il loro vario calvario, morte compresa.

Torniamo alla pedocriminalità ed allo sfruttamento sessuale che è in aumento quindi, Bambini, queste sono alcune delle notizie che vi riguardano per tanti motivi che vi ho detto, ricordatevi sempre che loro, i predatori (allarghiamo il cerchio anche a quegli amministratori che sono lupi con la pelliccia d’agnello malmessa sopra) vi cercano, vi studiano e poi vi vogliono ed allora come difendersi? Crescete nella giungla umana “candidi come colombe, astuti come serpenti”, imparate subito a non aspettarsi nulla da molti adulti che conoscete o non.

Pensate sempre che se c’è qualcosa che vi dà disagio in qualche adulto,non avvicinatevi a lui, c’è qualcosa che non quadra e il disagio o qualche gesto che vi turba è un sintomo già avanzato che li qualifica come predatori, allora fuggite, gridate, studiatevi a chi vi potete rivolgere chiedendoli ai vostri genitori che speriamo siano dei veri genitori. Gli adulti sono già dei perdenti rispetto a voi, ma possono farvi del gran male dai vostri familiari in su.

Voi siete il futuro di un mondo che l’adulto sta distruggendo ed avvelenando alla faccia di tutto quanto dice ipocritamente. Se un bambino di dieci anni a Napoli si è suicidato buttandosi dal balcone per non assistere all’ennesima lite dei genitori, voi compiangetelo solo, non imitatelo, gli adulti riderebbero come matti, sembra che sia allo studio anche un modo per ridurre la popolazione, proprio cominciando da voi.

Siate però fiduciosi,vivere attenti, non vuol dire vivere nella paura e nel timore di incontrare quei predatori, li incontrerete senz’altro, preparatevi a respingerli come potete se siete soli, ma sempre il miglior sistema è la fuga, stare in compagnia e nella folla, evitate la solitudine ed il giocare da soli perchè è un mezzo per attirarli a farvi compagnia e poi qualche adulto buono e che vi protegge c’è, magari mettendosi in gioco denunciando quelli che vi sfruttano in ogni senso.

Poi ascoltate anche quello che dice il Creatore dell’Universo, cioè DIO, se lo chiamate LUI vi risponde. C‘è un Salmo dell’Antico Testamento che dice la seguente preghiera: “ Dio ferma la mano che sta per colpire un minore, Dio offusca la luce del malvagio”, ditelo in continuazione affinché Dio o i suoi Angeli vi sentano veramente e vi aiutino!

Religione e mattanza in nome del dio loro

domenica, 20 settembre 2009

By Dr Gagliardi

Uganda: sette chiamate cristiane ed uccisioni rituali
Quasi tutti i culti, movimenti, religioni sono rappresentati e documentati abbondantemente, compresi numerosi articoli che riguardano le principali religioni ed i principali movimenti religioso magici. Sono anche descritte le Associazioni di soggetti violentati sessualmente in età minorile e non,all´interno della Chiesa, culto, setta, movimento religioso / magico. Sono anche riportate le varie associazioni di aiuto per coloro che escono dai culti, le associazioni degli ex appartenenti ai culti, ecc. Si ricordi che la violenza fisica o sessuale da parte di esponenti del culto, setta, religione, movimento ha un nuovo nome “Violenza Spirituale” perché viene esercitata da un operatore spirituale e ciò è un aggravante ulteriore alla violenza stessa.
Dal rapporto dell´UNICEF 04/04/ 2003, dopo che organismi come la CEE hanno emanato programmi e rapporti internazionali per il minore, si legge che ancora L’UNICEF fa notare che dozzine di milioni di minori sono, ogni anno, vittime di sevizie gravi e di violenze di ogni tipo:* nel corso dell´ultimo decennio, le guerre hanno causato la morte di milioni di minori.* nello stesso periodo, sempre a causa delle guerre, 6 milioni di minori sono stati feriti o resi infermi.
1.0 In Uganda almeno due sette religiose distruttive hanno provocato suicidi / omicidi di massa, tra cui anche un numero elevato di bambini
Kampala (Agenzia Fides,diritti riservati)-
L’ispiratrice dell’Esercito di Resistenza del Signore (LRA), Alice Lakwena, Negli anni ’80 del secolo scorso Alice Auma assunse il cognome Lakwena, che nella linga Acholi significa “messaggero”, fondando il “Movimento dello Spirito Santo”.
Sotto la sua guida, nel 1986, il “Movimento dello Spirito Santo” avviò una guerriglia nel nord Uganda. Il gruppo forte di 7 mila persone venne sconfitto dalle truppe governative nel 1987, in una serie di scontri che lasciarono sul terreno circa 5 mila ribelli. Del “Movimento dello Spirito Santo”, molti appartenenti a questa setta morirono in attacchi suicidi a truppe governative convinti dal loro capo che un olio particolare li avrebbe protetti dalle pallottole. ( nota 1)
Oltre a ciò, queste sette hanno rapito centinaia di minori da scuole, famiglie, lungo le strade, bambini che aumentano l´esercito dei bambini / soldato e schiavi / e sessuali.
Elizabeth Rubin, dall’Uganda, ha spiegato cosa avviene tra questi bambini/e. I bambini: sono rapiti quasi sempre da altri bambini-soldati. Il reclutamento forzato poi è sostituito da un insegnamento folle e disgustoso che trasformava i bambini in criminali, con punizioni molto dure per scoraggiare le fughe. C´è vita di gruppo, con gruppetti di dieci bambini e bambine che diventano amici e si aiutano vicendevolmente.
Tra gli insegnamenti poi il più efferato è quando il capo dell’Esercito di Dio separa uno dei bambini dal gruppo, dichiarandolo “traditore”. Gli altri bambini devono ucciderlo con le mani, con i sassi, con quello che trovano ( dai giornali dell´epoca ).
Altra setta distruttiva è stata quella del “Messaggio Mondiale dell´Ultimo Avvertimento”, in Uganda. Nel 1999, tra settembre e novembre, il governo ha attaccato e distrutto la Chiesa del Messaggio Mondiale dell’Ultimo Avvertimento di Wilson Bushara e la comunità della profetessa Nabassa Gwajwa.»anche qui i morti si contano in numero superiore al migliaio tra cui molti bambini.
Nel 2000 la setta della “Restaurazione dei dieci comandamenti” con il loro capo Kibwetere che vuole governare il paese, compie un ennesimo crimine bruciando, assieme a due domenicani scomunicati, i loro collaboratori (in un tempio debitamente sigillato a Kanugu vicino a Kampala ), più di 600 adepti tra cui anche un numero imprecisato di bambini condotti dai loro genitori. Secondo la stampa e la polizia locale che precisa che tutti i componenti della setta erano stati invitati per partecipare all´”Ultima cena”, il numero delle vittime continuò a salire fino a 800.
2.0 Altre terre e mattanze in nome del loro dio
In anni recenti ci sono stati diversi suicidi/omicidi in piccoli gruppi in Europa e Nord America, tra cui una setta internazionale che faceva credere che morire con suicidio rituale conducesse alla rinascita. Tra il 1994 ed il 1997 i membri del movimento OTS ( morti per omicidio/suicidio ) si erano uccisi o sparandosi l´un l´altro ( ma furono trovati nei corpi bruciati ferite da taglio e barbiturici ). La setta “Ordine del Tempio del Sole” ideata da Jo Di Mambro, (1924-1994 ) ed il cui primo delegato era Luc Jouret (19471994 ), originario del Congo Belga, e esoterista conosciuto che aveva fondato circoli esoterici e di medicina omeopatica. La destinazione finale dell’OTS era in raggiungimento del pianeta Sirio.La setta si era diffusa specie in Svizzera, Francia e Canada provocò circa un ottantina di vittime tra cui diversi bambini. 23 dicembre 1995: la setta del “Tempio del Sole” fa nuove vittime. A poco più di un anno dal suicidio collettivo in Svizzera, altri 16 morti, questa volta in una foresta a est di Grenoble, sulle Alpi francesi. I corpi carbonizzati sono stati ritrovati posizionati in cerchio intorno ad un altare. Tra di loro anche 3 bambini, di 2, 4 e 6 anni.
In un’altra setta, la “Porta del Paradiso” a San Diego il cui leader Marshall Applewithe 66 anni, che insegnava musica e canto all’Università Cattolica San Tommaso di Houston, era un paranoico credente negli ufo che si era castrato chimicamente ed aveva obbligato anche i suoi adepti a farlo. I futuri adepti suicidi ( 39 ) vennero invitati all’ “Ultima cena” in un ristorante di san Diego, dopo che nel cielo era comparsa una cometa dietro la quale c’era un ufo che li avrebbe trasportati in paradiso.
11 ottobre 1993: suicidio di massa in Vietnam. 53 abitanti del villaggio di Ta He si uccidono con armi da fuoco per raggiungere la felicità eterna del paradiso promesso loro dal santone Ca Van Liem. Tra le vittime anche 19 bambini.
2.1. La mattanza dei bambini continua, si prende atto dopo la tragedia, ma tutto finisce lì
Altri esempi tragici come esito finale, ricalcano la stessa modalità di trattamento dei minori al loro interno: sui minori vige il potere di vita o di morte decretato dal capo, inoltre spesso i bambini non possono essere allevati dai genitori, ma dal gruppo medesimo, tramite alcuni personaggi che programmeranno le menti ancora impreparate dei minori ad un genere di vita, di dipendenza e di credenze proprie della setta, del culto, del movimento. Il controllo sui minori è rigido e se questi non osservano quanto imposto la coercizione punitiva fisica e psicologica o/e sessuale è violenta: rimarchevoli sono le morti “accidentali” durante le punizioni fisiche.
Luke Stice, di cinque anni, morì con il collo spezzato in una setta di sopravvivenza nel Nebraska rurale. Pare che sia stato il risultato di una “seduta disciplinare” normale, oppure un atto deliberato per costringere il padre, che se ne era andato lasciando nella setta Luke e altri due figli, a tornare. Prima dell’evento mortale il leader aveva costretto Luke a passare lunghi periodi con solo le mutandine addosso e obbligata a rotolarsi nel fango e nella neve. (nota 2,15)
John Yarbourgh, 12 anni (setta “La casa di Giuda”) era stato picchiato fino a che non camminava più, fu messo in piedi prendendolo per le orecchie con delle pinze.
L´abuso sessuale è molto diffuso e spesso il capo fa in modo che il minore aspetti da lui qualcosa di grande come l´illuminazione o altro potere che però molto spesso si riduce ad una squallida violenza sessuale. Ultimamente è stato coniato il termine di Violenza Spirituale per connotare questa modalità di costringere psicologicamente un minore a subire violenza sessuale.
Il reverendo Jones del Tempio del Popolo somministrava ai bambini potenti psicofarmaci. Vennero anche assoggettati al terrore di 42 esercitazioni di suicidio di massa. Fino all’ultimo, la Notte Bianca finale, non seppero se si trattava di una esercitazione o della verità. Jones aveva iniziato a progettare il suicidio di massa della setta almeno cinque anni prima. Nel 1973 aveva detto a Grace Stoen, membro del gruppo: «Moriranno tutti, eccetto me, naturalmente. Io devo restare e spiegare perché l’abbiamo fatto, perché crediamo all’integrazione». Jones aveva detto all’adolescente Linda Myrtle « Tutti noi ci suicideremo, prima i bambini e poi noi stessi». Verso la fine del 1975 Jones iniziò le esercitazioni per la Notte Bianca. Ai membri venivano date bevande che si diceva fossero avvelenate, e che sarebbero morti nel giro di pochi minuti. La località era circondata da guardie di sicurezza e nessuno poteva andarsene. Queste esercitazioni erano iniziate in California e proseguirono in Guyana. “76 i bambini uccisi su 912 adepti uccisi.(nota 15)
3.0 La mattanza in nome di una religione /più o meno tale non è solo in Uganda

In un precedente articolo si è già parlato di Javon Thomson, bambino di un anno, una delle ultime vittime segnalate di un fanatismo religioso ( setta “ 1 Mind Ministries ” a Baltimora ) più criminale che religioso ed in cui la religione è come spesso, solo un pretesto per esercitare una violenza sadica ed incontrollata, sebbene prevede sempre un disturbo mentale molto grave, Javon non diceva “amen”alla fine delle preghiere ed ad un anno di vita e fu valutato come demone da far morire.
Molti serial killer americani, ai tempi di Charles Miller caso Manson tardi anni 60, erano soliti dire che appartenevano a sette religiose, quasi che ciò costituisse un attenuante ai loro crimini, ma di cui loro erano fermamente convinti che tale scusa desse anche prestigio agli stessi crimini.
Ancora altri minori sedotti, prostituiti, torturati, uccisi, come ad opera del “Re del Porno” francese, anni 1990/2000 che aveva impiegato un adepto del Pastore protestante Doucé, che era il fondatore della rete CRISTO LIBERATORE e membro delle reti TORO-BRAVO e CRIES-UNICEF, la cui produzione era presente nello schedario ZANDVOORT del 1998. Quindi anche le reti pedocriminali nell’Olanda, Belgio e Paesi limitrofi dichiarati religiosi e autodichiaratisi difensori dei minori, si mascheravano talvolta dietro la facciata religiosa o conduttori religiosi e produssero tra l’altro 90.000 bambini scomparsi, fotografati ma non censiti nel 1998, prostituiti ed uccisi in sequenza dopo torture per il diletto degli aggressori sessuali e dei pedocriminali. ( rete Zandvoort che non è l’unica rete pedoporno che ha fatto e fa vittime tra i minori), ricordiamo anche che la rivista non solo di turismo gay Spartacus ( oggi Spartacus International, 22000 indirizzi pubblicata da 40 anni ed iniziata nel 1970 dal Pastore inglese Jhon Stamford ) e ricordiamo altri religiosi e non, come al Villaggio Saint-Léger-des-Vignes, nel centro della Francia, in una canonica ed un giardino, dove il Padre Glencross vi viveva con 5 figli adottati che sparivano ed erano rimpiazzati da altri malcapitati colombiani giunti freschi, freschi dalla Colombia.
Questa pulsione (disturbo mentale ) di onnipotenza a tutta forza è quella che si ritrova anche nei medici nazisti che seviziarono ed uccisero i loro prigionieri, la giustificazione era la razza pura, sadismo, un’estrema crudeltà, col sorriso sulle labbra –vedi Mengele ( nota 4 ) e tale violenza fu denominata “ Il sè di Auschwiz ” una grave devianza e perversione non giustificata da nessun credo, ma retaggio di una grave patologia a sfaccettature multiple e da una cultura egualmente deviante, i cui dati più caratteristici emergenti sono in una mescolanza alternante:
-Disturbo antisociale di personalità,
-Disturbo narcisistico,
-Disturbo schizotipico,
-Disturbi del controllo degli impulsi non classificati altrove,
-Disturbo esplosivo intermittente
Il “Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, Text Revision” (nota 12 ) considera questi disturbi che posso avere prevalenze differenti, ma quasi sempre in questi casi costitutivi di una personalità psicotica.
La psicosi è infatti una vera e propria malattia mentale che prevede seri disordini mentali nei pensieri e nelle emozioni, anche se una cultura dominante spinge queste persone alle manifestazioni proprie di quei disturbi ( che non rientrano affatto in “sindromi culturalmente caratterizzate” che sono proprie di una cultura etnica,e che rappresentano categorie diagnostiche popolari locali, e che danno a certe esperienze loro significati particolari vedi malocchio, parlare coi morti,il furto dell’anima, la possessione spiritica, sebbene in certi casi possa indicare una psicosi cronica con le conseguenze di violenza imprevedibili ). Queste persone,quasi sempre poi, sono sotto effetto di sostanza psicoattive per cui subentrano altre condizioni aggravanti dovute alle sostanze psicoattive ingerite e da cui diventano dipendenti. I leader di queste sette, quasi sempre, sommano a questi disturbi tratti di personalità istrionica ( gli individui con questo disturbo hanno spesso un eloquio impressionante, inventano storie e scene per impressionare gli altri, auto drammatizzazione, teatralità,(-criterio 5-6,del disturbo istrionico).
4.0 Ma in Uganda la febbre del sangue in nome di un dio qualunque continua tutt’ora
In Uganda, nelle aree settentrionali del paese, imperversa da anni la Lord’s Resistence Army, il movimento fondamentalista cristiano di origine Acholi, che proviene dall’Holy Spirit Movement (la profetessa Alice Auma che si definiva “Messaggera”), guidato da Jospeh Kony con santuari nel Sudan meridionale e nel Congo. Uccisioni, stupri, specie negli ambienti cattolici sono innumerevoli e le cifre citate da organismi umanitari come Amnesty International o di associazioni locali ( ONG ) sono contradditorie in quanto non è possibile un pietoso censimento di tutta questa barbarie che coinvolge religiosi,civili, minori, bambini/bambine soldato, sfollati forzati ad abbandonare i villaggi. I vari gruppi criminali assumono i nomi più stravaganti e meno, con un obbiettivo riscontro che derivano dai gruppi citati o totalmente differenti da questi. Curioso il mantenere un certo atteggiamento o facciata cristiana, pentecostale, spesso nettamente islamica o non più tale, ma frammista ad elementi animistici propri di quelle regioni.
Dal rapporto dell’UE 2009.
Alla nota n. 27. si compiace dell’avvio, il 26 gennaio 2009, del primo processo in assoluto dinanzi al TPI nei confronti di Thomas Lubanga della Repubblica democratica del Congo (RDC), e osserva che si tratta del primo processo nella storia del diritto penale internazionale a prevedere la partecipazione attiva delle vittime nel procedimento. In tale contesto, esorta il TPI a intensificare i propri sforzi al fine di coinvolgere le comunità dei paesi in situazioni di crisi in un processo di interazione costruttiva con il TPI, volto a promuovere la comprensione e il sostegno del suo mandato, a gestire le aspettative e a consentire a quelle comunità di seguire e comprendere il processo di giustizia penale internazionale.
Rileva con favore la collaborazione della RDC nel trasferimento di Thomas Lubanga, Germain Katanga e Mathieu Ngudjolo al TPI; deplora tuttavia il fatto che il mandato di arresto del TPI nei confronti di Bosco Ntaganda non sia ancora stato eseguito, ed esorta le prossime riunioni del Consiglio “Affari generali e relazioni esterne” a chiedere l’arresto e la consegna immediata di Bosco Ntaganda al TPI.
– Osserva con preoccupazione che la già volatile situazione nella RDC è stata ulteriormente destabilizzata di recente da nuovi attacchi da parte della Lord’s Resistance Army (LRA), che ha brutalmente massacrato almeno 620 civili e rapito almeno 160 bambini tra il 24 dicembre 2008 e il 13 gennaio 2009 nella Repubblica democratica settentrionale del Congo.
-Sottolinea pertanto l’urgente necessità di arrestare i comandanti della LRA, come chiesto nella risoluzione del Parlamento del 21 ottobre 2008 sull’imputazione e il processo di Joseph Kony dinanzi al Tribunale penale internazionale(26); rileva con preoccupazione che i mandati d’arresto del TPI relativi a quattro membri della LRA in Uganda non sono ancora stati eseguiti; ecc..
2009 In Uganda un vescovo fa digiunare i suoi diocesani per porre fine alle uccisioni (leggi sacrifici umani ). Anche dal Dipartimento Investigativo si indaga specie a Kampala che sarebbe l’epicentro residuale di questi culti attuali, iI quotidiano “The observer” indicherebbe due sette responsabili di queste uccisioni rituali:Black Axe e Blach Eye. Nello stato vicino ( Nigeria ) la polizia si sarebbe scontrata con un’altra setta ( Boko Haram)ed il risultato è stato di 700 morti di adepti della setta medesima.
Centinaia sarebbero i sacrifici di bambini che sono stati registrati. Il direttore di una ONG “Child and family Protection Unit” imputerebbe questi rituali alla voglia di far denaro rapidamente ed allora gli stregoni avrebbero buon gioco nel proporre i rituali sacrificali umani cioè di minori e le Tv locali hanno trasmesso immagini veramente incredibili di questi rituali e dei resti trovati.
Ma le cifre si accavallano ( 230 bambini di cui parecchie decine salvati ovvero recuperati vivi) un altro ufficiale investigativo ( James Omgom, parla di 40 bambini uccisi in quel modo), ma il peggio viene in seguito, alcuni imputati sono stati interrogati e non c’è stato nessun arresto quindi come dire che non è successo nulla.
.Quindi alle sette pseudoreligiose o sincretiche e con componente politica si aggiunge la solita magia nera tuttora imperante ed è ciò che afferma Fred Mwesingwa, direttore dell’università Cristiana dell’Uganda. Ultimamente attorno a Kulambiro ci sono state “ondate” di uccisioni rituali di bambini. E si accusa alcuni rappresentanti locali o religiosi importanti della religione tradizionale locale animistica. Un luogo, molto praticato da questi stregoni è la foresta di Nabira in cui si sono trovanti resti di rituali….
Ma l’Uganda non è l’unico stato dove i crimini, in nome di una religione, sono commessi su larga scala: In Indonesia (nota 13) “….La minoranza religiosa ahmadiyya ha continuato ad affrontare discriminazioni, intimidazioni e violenze. Durante un raduno interconfessionale tenutosi a giugno, manifestanti di fede ahmadiyya sono stati attaccati da frange del Fronte Pembela Islam (FPI). La polizia che stava osservando il raduno non è intervenuta.
In risposta, il governo indonesiano ha annunciato un decreto ministeriale congiunto che avrebbe “congelato” le attività della religione ahmadiyya, di fatto ponendo fuorilegge i suoi seguaci. A ottobre, Munarman, un comandante della Squadra di difesa islamica, e Rizieq Shihab, leader del Fronte dei difensori islamici, sono stati incarcerati per 18 mesi per incitamento alla violenza durante il raduno”. Ma il numero dei morti di altre fedi, specie cattolici,è in continuo aumento.
5.0 Rapporti ufficiali

( Relazione parlamentare USA 10/05/2001, nota 14 ) Le citazioni di altre uccisioni in altri paesi in nome di un dio è estremamente lungo, talvolta è associato ad un genocidio che è avvenuto in molti stati anche europei dove la religione è stata impiegata per giustificare odii interrazziali e stermini con guerre che hanno il vessillo del Male (dal 1980 al 2005 sono stati uccisi circa 600 missionari cattolici a causa della loro religione ), e chiamato anche terrorismo internazionale o nazionale dove religione e politica non hanno i limiti definiti, ma che confluiscono l’uno nell’altro o si giustificano reciprocamente.

“-La prima categoria del terrorismo internazionale, quella degli estremisti indipendenti, comprende gli estremisti islamici sunniti, come Osama Bin Laden e coloro che sono affiliati all’organizzazione Al-Qaeda – individui di diverse nazionalità, gruppi etnici, tribù e razze, e gruppi terroristici che supportano gli estremisti sunniti nel conseguimento dei loro obiettivi.
L’elemento comune tra tutti questi individui è che sono tutti impegnati nel movimento internazionale della jihad, la cui ideologia comprende la promozione della violenza contro “i nemici dell’Islam” al fine di abbattere tutti i governi che non sono retti dalla legislazione islamica conservatrice e quindi la matrice religiosa è un sottofondo importante.
Con un’intuizione della tragedia americana a venire, nella relazione parlamentare del 10 maggio 2001 i terroristi indipendenti venivano considerati la minaccia più significativa per gli USA, in quanto miranti a portare attacchi su larga scala e di alto profilo, con molte vittime, contro interessi e cittadini statunitensi.
-La seconda categoria del terrorismo internazionale, quella delle organizzazioni terroristiche formali, comprende gruppi estremistici come Hamas in Palestina, IRA irlandese, l’egiziana Al-Gama Al-Islamiyya, e gli Hezbollah libanesi.
Queste si caratterizzano come organizzazioni autonome, generalmente transnazionali, che hanno infrastrutture, personale, finanziamenti e campi di addestramento propri.
-La terza categoria del terrorismo internazionale è quella rappresentata dagli “stati che sponsorizzano il terrorismo, ovvero Paesi che vedono nel terrorismo uno strumento di politica estera.”
Le citazioni sono carenti di molte altre località dove l’intolleranza religiosa è uno strumento che assieme alla politica continua una mattanza incredibile e che forse abbiamo imparato anche a vedere nei media ed a tollerare o dare per scontato come i 50/30 milioni di bambini che muoiono di fame all’anno, lasciando più spazio ai vari giochi a quiz del video che si alternano a queste notizie, notizie che sono date con un solo un cenno o un breve trafiletto.
A lanciare l’allarme è il reverendo con qualche bizzarria, le strane pratiche di E così
6.0 Bibliografia consultata e citata, fonti di riferimento.

1. ( Agenzia Fides ) diritti riservati 19/01/2007,Morta in Esilio l’ispiratrice della resistenza dell’Esercito del Signore
2. Il dramma dei bambini nelle sette at Criminologia Giorgio Gagliardi. Tratto dal sito “La caramella buona”, www.crimine.net/wp/?p=73 –
3. Altra setta distruttiva ugandese è stata quella del ”Messaggio Mondiale dell’Ultimo Avvertimento” della profetessa Alice Lekwena.. www.favis.org/relazionegagliardi.htm
4. Lifton R. J., “I medici nazisti”, Bur Rizzoli, 2003
5. Amnesty Italia – Rapporto Annuale 2009 e 2008- Africa subsahariana … Tra queste si citano uccisioni e rapimenti di civili, il dilagare di stupri e altre … civili da parte dell’ugandese Esercito di resistenza del Signore (LRA). … principalmente membri del gruppo politico-religioso Bunda dia Kongo, …www.amnesty.it/…2009/Repubblica-Democratica-del-Congo.html –
6. Islam e Africa Nigeria, chi sono i talebani africani – MissiOnLine.org 6 ago 2009 … Uganda, la violenza perde. Storia di Agnes, ragazza-soldato: Uma Thurman la … Scrive il giornalista Godwin Ijediogor: “I membri di questa setta includono molte persone delle elite, … nuove uccisioni e di indagare sulle motivazioni delle proteste. … 07/08/2009 Liberta’ religiosa e politica …www.missionline.org/index.php?l=it&art=1499 –
7. Testi approvati – Giovedì 7 maggio 2009 – Diritti umani nel mondo … Diritti umani nel mondo nel 2008 e politica dell’Unione in materia ….. in Uganda e nel Darfur”(27), e chiede agli USA di ripristinare la propria firma e di impegnarsi ….. uccisione e menomazione, attacchi contro scuole e ospedali, …. preoccupato per la repressione delle minoranze etniche e religiose in Iran; …http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?…TA…2009
8. Uganda – Africa – Esteri – Attualità L’alba dei sacrifici umani: nuova setta assetata di sangue in Uganda …. glmdj 02/09/2009. Dopo il capitolo Deschamps, in casa Juve si chiude …www.wikio.it/esteri/africa/uganda –
9. Uganda: digiuno dei cristiani per porre fine ai sacrifici umani 27 feb 2009 … Uganda: digiuno dei cristiani per porre fine ai sacrifici umani. KAMPALA, venerdì, 27 febbraio 2009 (ZENIT.org). …cattoliciliberi.forumcommunity.net/?t=24939086 –
10. Uganda: digiuno per porre fine ai sacrifici umani Uganda: digiuno dei cristiani per porre fine ai sacrifici umani. KAMPALA, venerdì, 27 febbraio 2009 (ZENIT.org).- I cristiani di tutte le confessioni …euntes.net/notizie/uganda-digiuno.html –
11. Uganda, donne sacrificate in riti propiziatori – Il Paese delle … La polizia ugandese ha arrestato, la scorsa settimana, dieci stregoni sospettati di essere coinvolti in pratiche rituali di sacrifici umani. Da (…) … giovedì 26 febbraio 2009. La polizia ugandese ha arrestato, la scorsa settimana, …www.womenews.net/spip3/spip.php?breve1043 – fonte combonifem.it
12. Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali IV,T.R,. Edizioni Masson 2007, Disturbi mentali vari, sindromi culturalmente caratterizzate.
13. Amnesty Italia – Rapporto Annuale 2009 – Asia e Pacifico – Indonesia Gli attacchi a gruppi di minoranza religiosa e ai loro leader si sono intensificati..la Polizia … ha stabilito di documentare i crimini commessi a Timor-Leste nel 1999 e di … giudiziari propri, e di fare i nomi dei responsabili delle violazioni. …www.amnesty.it/Rapporto-Annuale…/Indonesia.html –

14. SATANISTI E TERRORISTI Il satanismo è presente nella cultura americana come una religione, come un genere … Queste forme religiose, cui ci si riferisce col nome di culti, ….. Vi sono molti esempi di crimini commessi da satanisti della subcultura giovanile. …. 2000 l’FBI si è occupato di 779 rapporti su armi di distruzione di massa, …www.bibliosofia.net/…/SATANISTI_E_TERRORISTI.htm –
15. Le sette tra noi: Capitolo 10: salvare i bambini
Cults in Our Midst – Le sette tra noi: Salvare i bambini. Di Margaret Thaler Singer, con la collaborazione di Janja Lalich … Traduzione italiana di Martini xenu.com-it.net/libri/cults/singer11.htm –
Dal sito Internet Factnet.org alla voce Abusi su bambini, morti di bambini nei culti, sette, organizzazioni religiose (Child abuse + child deaths in Cults + Sects + Religious Organisations) sono discusse e documentate:
1. La vita del bambino nel culto. Life of a Child in a Cult
2. Abusi fisici sul bambino. Physical Child Abuse
3. Morti di bambini nei culti e nelle sette Children’s deaths associated with Cult + Sects
4. Massacri in nome del loro dio. Le ricerche sono state fatte con (diritti riservati) ricerche su:
5. FACTNet Search
6. Yahoo Search
7. Google Search

Dico no ai vaccini e vi spiego perché

[Giorgio Gagliardi si chiede: come mai ci sono tante documentazioni e dichiarazioni contro l’attuale vaccinazione per l’influenza suina? Ecco una testimonianza che documenta tutta una serie di accertamenti a sfavore]

Romina Power

Lettera di Romina Power ai ministri: “Dico no ai vaccini e vi spiego perché“.

Alla cortese attenzione del Ministro della Salute, On. Maurizio Sacconi e del Vice Ministro della Salute, On. Ferruccio Fazio.

Egregio Signor Ministro, Egregio Signor Vice Ministro. Vi scrivo in merito alla supposta “pandemia” A/H1N1, meglio nota come “febbre suina”. Secondo quanto avete dichiarato ai media, sono previste per l’Italia due tranches di vaccinazioni; la prima in autunno 2009 e una successiva all’inizio del 2010. Come cittadina italiana e contribuente, mi permetto dunque di sottoporVi alcuni seri dubbi riguardo all’opportunità della campagna di vaccinazione.
1. Secondo quanto apprendo dalle Vs dichiarazioni, i sintomi dell’influenza A/H1N1 non sarebbero altro che quelli della normale influenza stagionale, in forma più lieve per giunta. E mentre l’influenza stagionale provoca fino a 5000 decessi ogni anno solo in Italia, in questi mesi la A/H1N1 ha provocato “soltanto” poco più di 700 decessi in tutto il mondo.
2. E’ perfino superfluo rammentarVi quanto possa essere nocivo un vaccino al sistema immunitario, specialmente nei bambini e negli anziani e, di conseguenza, quanto sia inopportuno scegliere la strada del vaccino per malattie di poco conto e scarsamente nocive come questa influenza suina.
3. Gravissime accuse contro l’OMS, le case farmaceutiche Baxter, Sanafi-Aventis e Novartis e una serie di personaggi di rilievo della finanza e della politica internazionale, sono state mosse dalla nota giornalista austriaca Jane Burgermeister (leggi La Scienza Verde di agosto). Secondo la denuncia, sia il vaccino che la stessa epidemia A/H1N1 sarebbero armi biologiche deliberatamente utilizzate per la riduzione della popolazione mondiale.
4. L’ingiunzione dell’affermata giornalista contiene una dettagliata documentazione atta a dimostrare la reale entità dell’epidemia di influenza suina e del relativo vaccino, nonché le gravissime responsabilità degli enti e delle persone chiamate in causa. Sulla base dell’ingiunzione presentata dalla Burgermeister, sono attualmente in preparazione un’ulteriore ingiunzione ed una mozione ad opera di un team di esperti legali americani. Per quanto le gravissime accuse mosse contro l’OMS e Big Pharma siano ancora da dimostrare in tribunale, sarebbe quanto meno opportuno che il Ministero della Salute tenesse conto di queste, prima di “buttarsi a pesce” nell’avventura di una vaccinazione di massa.
5. La stessa OMS non ha escluso rischi, affermando che “nella produzione di alcuni vaccini per la pandemia sono coinvolte nuove tecnologie che non sono state ancora valutate estensivamente per la loro sicurezza in certi gruppi della popolazione”.
6. Una serie di eventi e circostanze getta pesanti ombre su questa vaccinazione, nonché sul ruolo di Big Pharma nella politica sanitaria dell’OMS.
7. Il Vice Ministro Fazio ha dichiarato che il costo per l’acquisto dei vaccini ammonterebbe a “poche centinaia di milioni di euro”. Una cifra, secondo il Vice Ministro che non creerebbe problemi, neanche in “periodi di magra” come questi. Con tutto il rispetto, considero questa dichiarazione un vero e proprio insulto ai cittadini che faticano ad arrivare a fine mese! Per questa serie di ragioni, mi appello al Vostro buon senso, nonché alla Vostra professionalità, nel chiederVi di riconsiderare la Vostra posizione sulla campagna di vaccinazione per l’A/H1N1 indicata dall’OMS, sulla base di quanto riportato sopra. Al di là delle direttive dell’OMS, la responsabilità politica in materia di sanità in Italia spetta al Ministero e per questo mi rivolgo a Voi. Vi anticipo che, nell’eventualità di una vaccinazione di massa, non mi sottoporrò ad essa. Se anche tale vaccinazione fosse fortemente vincolante o addirittura (Dio non voglia!) coatta, la rifiuterei comunque, sulla base dei punti elencati sopra, nonché delle ingiunzioni presentate. Sono in procinto di contattare la signora Burgermeister ed alcune delle più note associazioni italiane in difesa della libertà di scelta in materia di vaccinazioni sperando di ricevere aiuto e consiglio. Includo in copia conoscenza CC alcuni dei migliori siti internet italiani di informazione, al fine di lasciare una traccia di quanto Vi ho scritto. Se i gestori di tali siti internet e blog vorranno pubblicare questo mio appello a Voi, hanno il mio pieno consenso a farlo. Auspico anzi che da tale lettera possa eventualmente nascere una petizione da sottoporre alla cortese attenzione del Ministero della Salute, al fine di sensibilizzarlo ulteriormente al problema, poiché al di là della preoccupazione di alcuni cittadini per questa influenza suina – preoccupazione esclusivamente generata dal vergognoso ed ingiustificato allarmismo dei media tradizionali (un vero e proprio “terrorismo mediatico”)- tanti italiani sono contrari al vaccino, lo reputano inutile e nocivo e vi intravedono i forti interessi lobbistici di Big Pharma, se non il tentativo di introdurre politiche di “militarizzazione” della sanità e di recare danno alla salute della popolazione. Nella speranza che gli argomenti esposti possano essere da Voi presi in considerazione, Vi porgo distinti saluti.

Fonte : http://www.scienzaverde.it/index.php?option=com_content&view=article&id=287:dico-no-ai-vaccini-e-spiego-perche&catid=55:edizione-n-5-settembre-2009